Il pasticcio del Napoli, Gattuso minaccia addio: retroscena

Per quasi un anno c’è stata una ribellione dei giocatori del Napoli, contrari all’idea di doversi ritirare. Il goal all’epoca era De Laurentiis, anche se alla fine l’unico goal era il goal Ancelotti. Ora la storia si ripete, ma le Azzorre non ce l’hanno Con il presidente Ma con tecnico. Le ore immediatamente successive alla sconfitta contro il Milan al San Paolo, terza consecutiva in casa, sono state ore dure. Il momento è delicato, ma sono state le parole di Gattuso a far arrabbiare la squadra.

Alla squadra non è piaciuta la baldoria di gattuso

Fine dei giochi tecnologici in TV e Nelle interviste Si è preso la sua parte di colpa, come ha sempre fatto (anche in modo disgustoso) per giorni Milano Fa eco al suo slogan preferito (“Questa è colpa mia, sono responsabile”) ma dopo aver inserito il solito record, inizia ad attaccare il suo stesso record, chiamandolo “il professore” e accusandolo di non avere la giusta mentalità.

Parole pesanti volano negli spogliatoi

Con chi l’ha fatto Gattuso? Il tecnico del Napoli è rimasto particolarmente deluso dai grandi, da Mertens a distintivo Anche Fabian Ruiz, ma queste parole che sono state dette in televisione non hanno fatto piacere a nessuno. La squadra voleva una resa dei conti negli spogliatoi e le parole grosse sono uscite: “Non puoi farci sembrare uno che non si impegna. Possiamo sbagliare, proprio come te, ma facciamo sempre del nostro meglio. Non giochiamo chi non lo fa”.

I giocatori si sono ribellati a Gattuso

Tutti erano un po ‘delusi dalla baldoria del gattuso e Mario Roy era tra i più determinati ad affrontare l’allenatore. MaximovichCoulibaly. A nessuno piace il “Brutto Personaggio” generale ma Gattuso ha risposto alle accuse dei giocatori.

READ  Coronavirus, 993 morti nelle ultime 24 ore: è il record dall'inizio dell'epidemia. 23.225 nuovi positivi con 226.729 strisci

Gattuso minaccia di dimettersi

Il tecnico, che deve ancora trovare un accordo da rinnovare una collanaNon ha accettato la posizione dei giocatori perché temeva l’addio. Più o meno queste sono le sue parole: “Se non mi segui, me ne vado”.

Armistizio a Castelvolturno

Ieri un nuovo incontro del prof Castelfoltorno: La notte ha portato consigli, e faccia a faccia, a porte chiuse, le note erano più tenui.

Una sorta di armistizio, visto il giro di potere che attende il Napoli, ma intanto si pensa di ritirarsi prima delle partite con Fiume e Roma.

Sport 11-24-2020 08:41

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *