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Fare Verde: “Perchè tagliare gli alberi a Mater Ecclesiae?”

La denuncia è di Fare Verde Campobasso. “Il parroco della chiesa Mater Ecclesiae di Campobasso che ha incredibilmente concesso l’autorizzazione all’abbattimento di una dozzina di grandi alberi situati all’interno dell’importante bosco, di proprietà della stessa parrocchia, compreso tra via Leopardi e via Principe Principe di Piemonte; un autentico polmone verde per il quartiere e per l’intera città, costituito per gran parte da alberi ad alto fusto, per lo più conifere, come abeti bianchi e rossi, cedri, cipressi, pini austriaci, ma anche diverse qualità di querce e persino un insediamento, sconosciuto ai più, di “Sequoie giganti”, di cui alcune di considerevoli dimensioni.

Un’area, bene ricordarlo, che già in passato ha rischiato di essere parzialmente “spianata” da progetti decisamente inopportuni, per fortuna accantonati dopo la mobilitazione dei residenti del quartiere.

Ebbene, nella mattinata di mercoledì scorso 18 ottobre, operatori armati di motosega hanno (anche maldestramente) abbattuto oltre una decina di piante (Abeti rossi e bianchi, cipressi, pini neri, lecci), tutte in salute, per lasciar posto al nulla, probabilmente quello che serviva a qualche proprietario confinante, il cui orto risultava forse poco assolato a causa della prosperità dei vicini alberi, oggi sacrificati per qualche zucchina e qualche piede d’insalata.

A dimostrazione che non si è trattato affatto di un intervento mirato di manutenzione è il fatto che alcuni alti tronchi, completamente secchi e senza più rami e foglie, nonché visibilmente pericolanti, sono stati lasciati dov’erano, preferendo l’abbattimento delle piante in salute, tutte sullo stesso filare, tutte confinanti con l’orto in questione.

Quali siano stati gli accordi tra le parti non è dato saperlo, resta il fatto che ancora una volta il patrimonio arboreo cittadino, seppur ricadente in aree private, è stato aggredito senza alcun ragionevole motivo; scene che purtroppo abbiamo visto spesso in giardini privati e condominiali, ma che in questa particolare occasione lasciano ancor più il rammarico giacché gli alberi abbattuti si trovavano all’interno di uno specifico ed importante habitat, senza arrecare né danno, né disturbo, né rischio per nessuno e soprattutto perché si sperava che la proprietà, anche in ragione della sua “vocazione”, non potesse mai autorizzare un simile scempio.

Di Giuseppe Saluppo

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5 commenti

  1. Maria Luisa Amato

    Perché Campobasso è un paese di lobotomizzati, ecco perché!!!

  2. Alberto Mastrocola

    Ormai Campobasso è nel baratro: si è fatto di tutto per imbruttirla, in un crescendo di perversioni estetiche, disprezzo della bellezza, ribaltamento culturale.

  3. Mariachiara Amodio

    E’ semplicemente uno scempio, come si è potuto? Si ripiantino immediatamente!! Ma che cosa sta diventando questa città?

  4. Demetrio Colacci

    Questa città, signora Amodio, sta diventando un insieme vuoto di gente triste, priva di spirito costruttivo e proposito, che non sa neanche che cosa significhi unione delle forze, senso di appartenenza, lotta per un ideale, amore per la propria identità. Ed ecco i risultati.

  5. Massa di imbecilli quelli che hanno preso una siffatta decisione. Tanto la natura si riprende sempre quello che le è stato indebitamente sottratto. E allora riderà bene chi riderà ultimo…

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