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San Giuliano di Puglia, 16 anni dopo

Un minuto di silenzio, di ricordo, di riflessione per non dimenticare San Giuliano di Puglia. Quel terremoto delle ore 11,32 che distrusse un’intera generazione. Mai più una San Giuliano si disse, nel dare l’ultimo saluto ai 27 angeli e alla loro maestra rimasti sepolti sotto le macerie della scuola che avrebbe dovuti preservarli e farli crescere per un futuro migliore. Ma ben poco, su tutto il territorio italiano, si è fatto per migliorare la sicurezza degli edifici scolastici. Qualcosina in più in Molise proprio sull’onda di quell’accadimento. Oggi, a distanza di sedici anni, San Giuliano di Puglia rappresenta ancora l’immagine di quella tragedia. Ma va anche detto che la giornata della memoria non merita di essere inquinata dalla retorica e dal falso sentimentalismo. Troppo forte l’impatto emotivo che ancora evoca e che attende risposte precise e chiare sulla sicurezza delle scuole proprio per assicurare i nostri figli. Il Consiglio regionale ha ricordato la Giornata, istituita proprio per non dimenticare, con gli interventi di un consigliere regionale di opposizione e di maggioranza. E con il pensiero del Presidente della Giunta regionale, Donato Toma, oggi a Roma per la Conferenza Stato Regioni, riportato in aula dal vice presidente, Vincenzo Cotugno. Per la maggioranza, è stata la consigliera Paola Matteo a sottolineare il senso di questa giornata. Per l’opposizione, la parola è stata affidata  al consigliere Vittorio Nola che ha ricordato anche la sua esperienza personale dinanzi a quanto accaduto.

“San Giuliano di Puglia è un simbolo. E lo sarà per sempre”. Lo scrive il direttore regionale scolastico, Anna Paola Sabatini. “Rappresenta la nostra sconfitta – aggiunge –  ma anche la speranza per un futuro migliore. Perché il dolore di questa tragedia ci ha costretto a cambiare e a prendere coscienza dei nostri errori come società civile. Perché la Comunità scolastica – ha chiuso Anna Paola Sabatini –  merita di esercitare il proprio diritto all’istruzione in luoghi sicuri e accoglienti.

Di admin

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