La storia delle scommesse in Italia, dal primo casino di Venezia fino al Totocalcio e le scommesse virtuali 

 

Oggi le scommesse online rendono tutto veloce e basta un semplice clic per piazzare un pronostico, ma in passato questa operazione poteva richiedere molto più tempo, sia quando le scommesse erano illegali e bisognava rivolgersi a un allibratore, sia quando con il Totocalcio sono diventate legali. La storia italiana delle scommesse è davvero entusiasmante e avvincente, basta pensare che a Venezia è nato il primo casino al mondo.

1638: il primo casino di Venezia

In questo anno nella Serenissima apre la prima casa da gioco, qualche anno più tardi viene coniato anche il termine “Casino”, che significa proprio piccola casa. La storia della scommessa in Italia ha inizio con i romani, che scommettevano sugli esiti delle corse delle bighe e sugli scontri fra gladiatori, ma il 1638 è l’anno che rivoluziona le scommesse, aprendo le porte al mondo dei casino che successivamente nasceranno in tutto il mondo.

1946: il Totocalcio

Prima delle scommesse calcistiche, l’ippica aveva attirato l’attenzione degli scommettitori e gli ippodromi erano l’unico luogo dove si poteva scommettere. Il 1946 segna l’anno in cui nasce il primo concorso a premi, il Totocalcio. La prima schedina riportava 12 partite, questo fino al 1950, quando furono aumentate a 13, da questo momento in poi l’espressione “Fare 13 al Totocalcio” diventa sinonimo di avere un colpo di fortuna, vincere una grande somma. I 13 con la vincita più alta si verificarono nel 1993, furono 3 e ammontarono a 5 miliardi di lire italiane.

La difficoltà più grande della schedina del Totocalcio era rappresentata dalle ultime 4 partite che proponevano squadre di serie B e C, negli anni ’80 e agli inizi degli anni ’90 era più difficile reperire informazioni riguardo le formazioni e lo stato di forma di queste squadre. Con lo sviluppo di internet tutto ciò è diventato più semplice. Nel 2004 le partite in schedina diventano 14 con più possibilità ma anche maggiore difficoltà di vittoria.

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Legalizzazione delle scommesse su singole partite

In occasione dei Mondiali France ’98, il Decreto Ministeriale 174 legalizza le scommesse singole sulle partite di calcio e degli altri sport. Da questo momento in poi è possibile puntare anche su una sola partita, basta recarsi in un’agenzia scommesse. Ci fu un vero e proprio boom di giocate.

Le scommesse virtuali e i casino online

Fino ai primi anni 2000 per giocare al casino o effettuare delle scommesse, bisognava recarsi nei luoghi fisici e questo significava affrontare un viaggio con le relative spese di pernottamento (nel caso dei casino) oppure raggiungere l’agenzia scommesse più vicina, quindi spostarsi dal paese alla città, attraversare l’intero centro urbano e impiegare una certa quantità di minuti.

La digitalizzazione ha consentito alle agenzie di aprire numerosi siti online dove è possibile scommettere live anche in diretta le partite di qualsiasi sport, stesso discorso per i casino, oggi basta accedere a un sito per giocare a Las Vegas senza dover necessariamente prendere l’aereo, oppure è possibile organizzare un tavolo con giocatori provenienti da ogni zona del mondo senza doversi incontrare fisicamente.

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