La giornata del 16 giugno si apre con l’attenzione dei mercati internazionali concentrata sulle banche centrali e sui principali dati macroeconomici. In primo piano la riunione del FOMC negli Stati Uniti, chiamata a definire il futuro della politica monetaria americana, mentre in Italia gli investitori attendono i dati definitivi sull’inflazione di maggio. Sul fronte europeo, occhi puntati anche sulla Germania con la pubblicazione dell’indice ZEW sul sentiment economico.
Piazza Affari: assemblee, aumenti di capitale e OPA
Sul mercato italiano proseguono diversi appuntamenti societari rilevanti per gli investitori.
Assemblee degli azionisti
Nel segmento MidCap è prevista l’assemblea di BFF Bank, convocata alle ore 11 per l’approvazione del bilancio 2025.
Su Euronext Growth Milan, appuntamento alle 9 con Gas Plus, anch’essa impegnata nell’approvazione dei conti annuali.
Aumenti di capitale in corso
Continua l’aumento di capitale di H-Farm, operazione che si concluderà il 2 luglio 2026. I diritti di opzione resteranno negoziabili fino al 26 giugno.
Prosegue inoltre l’aumento di capitale di Trevi Group, con termine fissato al 25 giugno. I diritti saranno quotati sul mercato fino al 19 giugno.
Offerta pubblica di acquisto
Resta aperta l’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni proprie promossa da GVS. L’operazione terminerà il prossimo 10 luglio.
Titoli di Stato: Italia e Germania sul mercato
Btp Italia Sì in collocamento
Il Tesoro italiano continua il collocamento del Btp Italia Sì con scadenza giugno 2031, strumento rivolto anche ai piccoli risparmiatori in una fase in cui il rialzo dei prezzi continua a incidere sul potere d’acquisto delle famiglie. L’offerta resterà aperta fino al 19 giugno, salvo chiusura anticipata per forte domanda.
Nuova emissione dalla Germania
La Germania colloca invece titoli di Stato quinquennali con scadenza aprile 2031 per un ammontare massimo di 5 miliardi di euro, in un contesto di crescente attenzione alla sostenibilità del debito pubblico europeo e all’andamento dei rendimenti nell’Eurozona.
Banche centrali: parte la riunione del FOMC
Federal Reserve sotto osservazione
Negli Stati Uniti prende il via la riunione del FOMC, il comitato della Federal Reserve responsabile delle decisioni di politica monetaria. Il meeting si concluderà domani con l’annuncio sui tassi d’interesse e la successiva conferenza stampa di Kevin Warsh, successore di Jerome Powell alla guida della banca centrale americana.
Gli operatori finanziari cercano indicazioni sul percorso futuro dei tassi, dopo mesi caratterizzati da inflazione persistente e crescita economica moderata negli USA.
Attese per la Bank of Japan
In Asia, la Bank of Japan comunicherà le proprie decisioni di politica monetaria. Il mercato prevede un rialzo dei tassi di 25 punti base, con il tasso di riferimento a breve termine atteso all’1%.
Si tratterebbe di un ulteriore passo verso la normalizzazione della politica monetaria giapponese dopo anni di tassi estremamente bassi.
Inflazione italiana e dati macroeconomici globali
Italia: attesi i dati definitivi sui prezzi
Alle ore 10 l’Istat diffonderà i dati finali di maggio relativi all’indice armonizzato dei prezzi al consumo.
Le stime preliminari indicano un aumento dello 0,4% su base mensile e del 3,3% su base annua.
In uscita anche l’indice nazionale dei prezzi al consumo, atteso in crescita dello 0,4% rispetto ad aprile e del 3,2% su base annua.
Dati particolarmente osservati da famiglie, imprese e mercati finanziari, in una fase in cui il costo della vita resta uno dei principali temi economici nel dibattito italiano.
Germania: focus sul sentiment economico
Sempre in mattinata, la Germania pubblicherà l’indice ZEW relativo al sentiment economico e alla situazione corrente di giugno 2026.
Gli indicatori offriranno una fotografia della fiducia degli investitori e delle prospettive dell’economia tedesca, ancora alle prese con consumi deboli e rallentamento industriale.
Stati Uniti: edilizia e prezzi all’importazione
Nel pomeriggio saranno diffusi negli Stati Uniti i dati sulle licenze edilizie e sui nuovi cantieri residenziali relativi al mese di maggio.
In agenda anche l’indice dei prezzi all’importazione, osservato per valutare eventuali nuove pressioni inflazionistiche sull’economia americana.
Mercati in attesa di segnali dalle banche centrali
La giornata finanziaria del 16 giugno si presenta dunque particolarmente intensa, con mercati e investitori concentrati soprattutto sulle indicazioni provenienti dalla Federal Reserve e sui dati sull’inflazione europea. Le decisioni delle banche centrali continueranno a orientare l’andamento dei mercati obbligazionari, azionari e valutari nelle prossime settimane.

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