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#vengoconquestamiaadirvi. E se pensassimo ai Sanniti

In quel tempo Umberto Eco ci aveva mesi in guardia dicendoci che con internet tutti potevano parlare. Ovviamente anche il sottoscritto, ma proprio tutti. Il problema , però, non erano i social, dove ognuno di noi si aspetta qualche “uscita di testa” di personaggi in cerca di materia encefalica per uso proprio e non da spacciare in discoteca. Il problema erano i siti istituzionali. Per puro caso seguii un pubblicità “istituzionale” su una televisione privata, una volta si chiamavano libere, ma non credo si possa ora, dunque lo spot riguardava il nostro Molise, bene, anzi benissimo. Contentissimo di veder uno spot sulla mia microscopica regione mi affascinai a questa visione. Sperai di vedere lo spot in onda anche sulle reti nazionali, ma la mia attesa fu disattesa dai programmi di sviluppo turistici del Molise. Se non si trasmettono gli spot sulle reti nazionali, vuol dire che i visitatori del nostro bello e culturale Molise debbano essere solo i molisani.
Tutto questo, se fosse come immagino io, sarebbe in netto contrasto con la persona, forse una belle poche a livello politico, che si sia reso effettivamente conto di cosa sia l’Italia a livello di bene culturali. Dario Franceschini, ministro dei beni culturali è una di quelle persone, spero non sia l’unica, che ha capito che le bellezze italiane le dobbiamo “vendere” su un mercato globale per indurre i non italiani a venirci a visitare. Non un ministro dei beni culturali, ma un PR di una locale o se preferite un piazzista dell’italica bellezza che si prodiga con il mondo intero per “vendere” le bellezze del nostro bel paese. Il bel paese che in Molise viene confuso alle volte con il famoso formaggio una volta prodotto in Lombardia, ma ami con la nostra nazione o la nostra regione. Per tornare agli spot “nostrani” per la promozione del Molise, mi fa ancora di più meraviglia il fatto che non si parli di archeologia per promuovere il nostro Molise. beh, in fondo, Zaia ebbe a dire che non si potevano spendere soldi per “quei quattro sassi di Pompei”, spero non sia questo anche il punto di vista dei molisani-governanti. Lo spero perché dopo le ultime notizie sugli scavi di Monte Vairano, scavi che procedono grazie all’interesse di privati, ma il pubblico non sta facendo niente, sembra, da questi scavi ci si possa trovare di fronte ad una città Sannita che fu conquistata dai Romani ma con sommo sacrificio e, sembrerebbe, solo perché una ragazza lasciò la porta aperta e le truppe romane potettero entrare.
Tralasciando gli aspetti “di colore” sulla città sannita di Monte Vairano non ci si potrebbe fermare sull’aspetto culturale in senso ARCHEOLOGICO dello sfruttamento del sito? È talmente difficile pensare che nel nostro Molise ci possa essere anche un turismo di tipo culturale? Una mattina fui fermato da due coniugi sulla settantina che mi chiedevano dove fosse il centro storico di Campobasso. Trasecolai, quando mi hanno chiesto informazioni del genere al massimo si erano spinti a chiedere dove fosse la chiesa ….. dovevano raggiungerla per il matrimonio. Quella mattina no, i signori volevano sapere del centro storico. Lo indicai ma poi chiesi da dove venivano e … bene. I signori erano di Stresa, quella sul lago Maggiore! Probabilmente se si affacciavano sul loro balcone vedevano il lago Maggiore e, magari, se voltavano la testa all’indietro vedevano la Svizzera, stavano a Campobasso a cercare il centro storico. Stavano a Campobasso perché la signora dopo qualche ricerca su internet si era innamorata dei sanniti e voleva visitare i luoghi cha avevano visto le gesta dei Sanniti. Come ogni moglie “contrattò” con il marito il viaggio in Molise, cercarono un residence in Molise e stettero dieci giorni a girarlo tutto. Magari questa sarà un episodio unico e solo, ma fecero di più i sanniti da soli che la comunicazione istituzionale. Sarebbe il caso che ci predispone tali comunicazioni ci pensasse un attimo prima, durante e dopo. Spandere contributi senza criterio o comunicazioni istituzionali?
Sempre più dispiaciuto, statevi arrivederci

Di admin

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