Home / Politica / Autonomia regionale, si giochi il secondo tempo

Autonomia regionale, si giochi il secondo tempo

di Giuseppe Saluppo – Un tempo in Molise si realizzava, ci si affannava a creare occasioni di sviluppo, si ponevano le basi per un futuro. Oggi si smonta quanto costruito. Emblematica la foto della disattivazione dell’ospedale Santissimo Rosario di Venafro al quale faranno seguito altre scelte oltre le chiusure già in atto. Dalla crescita al baratro grazie ad una classe politica arrogante, impreparata, inutile. Eppure, oggi, “le piccole patrie” hanno le potenzialità per tornare a giocare una vera partita sullo scacchiere sempre più in mano ad una depravata finanza. Tutto ciò ci impone di prendere atto che una fase storica si è conclusa e che diventa necessario attrezzarci per tempo al fine di dare vita ad una nuova, più difficile ed esaltante fase: quella della seconda autonomia. E’ una sfida importante per il Molise e per tutti i molisani, al di la delle appartenenze e di quant’altro se non vogliamo tornare ad essere la costola di qualche altra regione o, peggio, doverci sistematicamente presentarci col cappello in mano. E’ pur vero che molti esempi non sono stati positivi, che quanto costruito nel corso dell’ultimo trentennio è stato mangiato ma è altrettanto vero che possiamo ricostruire un percorso. Una seconda autonomia, allora. Puntiamo, in primo luogo, all’ottimizzazione di tutto il potenziale umano, territoriale, infrastrutturale, tecnico, economico, finanziario e culturale di cui attualmente disponiamo. E non è poca cosa. Sappiamo di non avere dalla nostra parte il conforto dei grandi numeri. Per realtà più consistenti la “qualità” diventa una ragionevole probabilità statistica: nel nostro caso deve diventare un progetto lucidamente elaborato e tenacemente perseguito, dove nulla può essere lasciato al caso o all’improvvisazione. E’ la seconda autonomia la vera sfida che si impone alle forze politiche e a noi tutti per avere la speranza ancora di un domani.

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Il passo del gambero del consigliere Libertucci

Abbiamo troppa stima per il consigliere comunale del Pd di Campobasso, Pino Libertucci. Sul piano …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*