Home / Politica / Santoro: Una Campobasso nuova

Santoro: Una Campobasso nuova

Il movimento civico ‘Campobasso del Futuro’, pronto a scendere in campo alle Amministrative 2019, già da qualche tempo, con cadenza settimanale, si incontra per avvicinarsi all’appuntamento elettorale. Il movimento, presieduto dall’imprenditore Angelo Santoro, sta lavorando ai dieci punti tematici che saranno portati all’attenzione degli elettori da coloro che si candideranno con ‘Campobasso del Futuro’ e da chi supporta il gruppo. “Ma scopo dell’elaborazione del decalogo – ha spiegato il presidente Angelo Santoro – è quello di portare i temi all’attenzione del futuro sindaco. Si tratta di dieci obiettivi pienamente raggiungibili”.“Siamo un gruppo di persone concrete – ha specificato Santoro – Siamo consapevoli che i cittadini vogliano risposte certe e noi stiamo raccogliendo le istanze dei campobassani per provare a dare una scossa a questa città”.

“C’è un filo conduttore nei dieci punti programmatici – ha evidenziato l’imprenditore – rappresentato dal lavoro. Il nostro gruppo è variegato, composto da imprenditori, professionisti, impiegati, disoccupati, studenti, giovani e meno giovani. Ciò che chiedono le persone è la possibilità di creare le opportunità per il lavoro. E un’amministrazione comunale, come quella di un capoluogo di regione, deve fondare su questo aspetto la propria azione”.

Tra i punti programmatici in discussione negli ultimi incontri, ci sono il turismo e gli eventi, due aspetti correlati. La valorizzazione degli eventi di Campobasso può essere un mezzo per sviluppare il turismo, quest’ultimo un settore che andrebbe portato a regime per l’intero arco dell’anno e non soltanto in un fine settimana, come quello di Corpus Domini.

“Tra i nostri obiettivi in tema di turismo, accoglienza, promozione delle tradizioni e del calendario degli eventi cittadini – ha affermato il presidente di ‘Campobasso del Futuro’ – c’è quello della cooperazione tra pubblico e privato. La crescita di un settore, come quello turistico, potrebbe creare opportunità lavorative per tutte le fasce della popolazione”.

“Se si mettessero in rete le associazioni, le imprese e gli organismi pubblici, ognuno mettendo in campo le proprie competenze e capacità – ha sottolineato Angelo Santoro – si potrebbe lavorare a un percorso tale che valorizzi e faccia conoscere all’esterno i tesori di Campobasso: dal borgo antico, al Castello Monforte, passando per la Via Matris, San Giovannello, i palazzi storici, come il Convitto Nazionale ‘Mario Pagano’, le piazze, il Monumento dei Caduti, le Chiese, ma anche le tradizioni come i Misteri, i Crociati e Trinitari, i gruppi del folclore campobassano, la Processione del Venerdì Santo, l’Infiorata e tutti gli altri posti storico-culturali e gli eventi che offre Campobasso”.

“Campobasso non ha un info-point turistico – ha incalzato Santoro – e, col nostro gruppo di prossimi aspiranti consiglieri comunali e amici, abbiamo pensato a un posto, in cui lavorino persone che siano in grado di comunicare all’esterno e di comunicare con i cittadini stranieri che arrivano a Campobasso. Tra i nostri obiettivi, abbiamo immaginato anche uno spazio web interattivo e moderno, attraverso il quale tutti, con un click, possano collegarsi con la città e, soprattutto, possano lasciare commenti e proposte per fare decollare la nostra amata Campobasso”.

Gli incontri di ‘Campobasso del Futuro’ proseguono e tutti sono i protagonisti delle scelte (chiunque può aderire al movimento contattando direttamente il presidente Angelo Santoro, scrivendo sulla pagina Facebook ‘Campobasso del Futuro’, inviando una mail a campobassodelfuturo@gmail.com o contattando il 3713925199). 

Ripartire dai cittadini, rendendoli attori principali, è il motto che sta muovedo e muoverà il movimento civico che volge lo sguardo al futuro con una pianificazione degli obiettivi, tale da poter ridare uno slancio alla città.

Di admin

Potrebbe Interessarti

Gravina: Centro prelievi riaprirà a settembre

Dopo le polemiche e le proteste e l’interpellanza della minoranza Pd a Campobasso sulla chiusura …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *