Dalla lampada di Philippe Malouin per Flos al divano di Snøhetta per MDF Italia: tutti i protagonisti della XXIX edizione del premio ADI
Il design italiano continua a confermarsi uno dei principali motori culturali e industriali del Paese. Lo dimostra la XXIX edizione del Compasso d’Oro ADI, il più prestigioso riconoscimento nazionale dedicato al progetto contemporaneo, che anche nel 2026 ha premiato idee capaci di unire innovazione, sostenibilità, ricerca tecnologica e impatto sociale.
Tra i vincitori figurano prodotti d’arredo, progetti editoriali, sistemi per la salute, mobilità urbana, robotica e persino un campeggio temporaneo pensato per la città. Un panorama ampio che riflette l’evoluzione del design italiano, oggi sempre più trasversale e vicino ai temi dell’ambiente, dei servizi e della qualità della vita.
Il Compasso d’Oro, simbolo storico del design italiano
Nato nel 1954 da un’intuizione di Gio Ponti e de La Rinascente, il Compasso d’Oro rappresenta da oltre settant’anni il principale osservatorio sull’evoluzione del design in Italia. Nel corso del tempo il premio ha raccontato trasformazioni produttive, culturali e sociali attraverso oggetti, sistemi e processi innovativi.
Oggi la collezione storica del premio comprende oltre 370 progetti conservati presso l’ADI Design Museum di Milano, riconosciuti dal Ministero della Cultura come patrimonio di eccezionale interesse artistico e storico.
La giuria dell’edizione 2026 era composta da Luciano Galimberti, Jasper Morrison, Giovanna Carnevali, Lorenza Baroncelli e Giovanni Brugnoli.
I vincitori del Compasso d’Oro 2026
Tra i progetti premiati spicca la lampada da tavolo Bilboquet di Philippe Malouin per Flos, costruita attorno a una sfera magnetica che permette di orientare la luce con estrema semplicità.
Grande attenzione anche alla sostenibilità con Array, il divano modulare progettato da Snøhetta per MDF Italia, pensato per ridurre peso, componenti e impatto produttivo.
Tra i riconoscimenti più significativi figura anche ATM Manifesto. Storie, viaggi e design, progetto editoriale di Matteo Pirola e Silvia Zeni per ATM, che valorizza la memoria storica del trasporto pubblico milanese attraverso grafica e archivi.
Mobilità, tecnologia e salute tra i temi centrali
Il premio ha evidenziato anche il ruolo crescente del design nei settori della salute e della mobilità. Tra i vincitori compare la microcar Fiat Topolino, reinterpretazione contemporanea della storica vettura urbana italiana firmata da François Leboine.
Riconoscimento anche per Nuance, dispositivo acustico sviluppato per Luxottica da un team internazionale guidato da Matteo Battiston e Michele Tenca, e per la sedia a rotelle Genny Zero di Enrico Pagano.
Nel settore della ricerca e dell’industria è stato premiato il robot ferroviario Felix R di Lorenzo De Bartolomeis per Loccioni, mentre Barilla ha ottenuto il Compasso d’Oro con Spaghetto 3D, progetto firmato da Antonio Gagliardi per Artisia by Barilla.
Design e sostenibilità al centro del premio
Uno dei temi più ricorrenti di questa edizione è stato il rapporto tra design e sostenibilità ambientale. Il Salone del Mobile.Milano Annual Report 2024 (Eco)Sistema Design Milano, sviluppato da Susanna Legrenzi con il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, è stato premiato per la capacità di analizzare l’impatto economico e ambientale del comparto.
Anche il campeggio urbano temporaneo The Glitch Camp dello IED – Istituto Europeo di Design – ha attirato attenzione per la sua riflessione sullo spazio urbano contemporaneo e sulle nuove modalità di vivere gli eventi cittadini.
Tra gli altri vincitori figurano il catamarano gonfiabile X-FUN, la bicicletta Steelnovo di Colnago, il tavolino-sgabello Trespolo di Giulio Iacchetti per Orografie e la poltrona D’Antan di Raffaella Mangiarotti per De Padova.
Le menzioni d’onore e il Compasso d’Oro Young
Accanto ai 20 premi principali, ADI ha assegnato 38 menzioni d’onore. Tra queste emergono la lampada SuperWire di Formafantasma per Flos, il progetto di illuminazione del centro storico di Bologna realizzato dallo studio I-DEA e Palazzo Citterio – Grande Brera di Mario Cucinella Architects.
Riconoscimenti anche per il podcast Cosa c’entra di Chiara Alessi per Il Post e per The City of Lights, progetto editoriale ed espositivo promosso da Federlegno Arredo Eventi.
Debutta inoltre il Compasso d’Oro Young, dedicato agli studenti, che ha premiato giovani progettisti provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Verona, dal Politecnico di Milano e dall’ISIA di Firenze.
I premi alla carriera
I Compassi d’Oro alla Carriera sono stati assegnati a nove figure che hanno contribuito allo sviluppo del Made in Italy e del design contemporaneo. Tra i premiati figurano Paola Lenti, Alberto Meda, Patrizia Moroso e Antonio Romano.
ADI ha inoltre celebrato tre prodotti storici diventati icone del design italiano: la sedia Fronzoni ’64 di AG Fronzoni per Cappellini, il tavolo Eros di Angelo Mangiarotti per Agape e il celebre Tavolo con ruote di Gae Aulenti per FontanaArte.
Milano conferma il suo ruolo internazionale nel design
La mostra dedicata a tutti i progetti candidati resterà visitabile all’ADI Design Museum di Milano fino al 4 giugno 2026. Un appuntamento che conferma ancora una volta il ruolo centrale di Milano nel panorama internazionale del design, in un settore che continua a rappresentare una delle eccellenze più riconosciute dell’economia e della cultura italiana.
“Il design è una vittoria dell’intelligenza sulla materia e uno strumento chiave per migliorare le nostre vite”, ha ricordato il presidente ADI Luciano Galimberti durante la cerimonia. Una definizione che sintetizza perfettamente lo spirito del Compasso d’Oro 2026.

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