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Venittelli: “Protezione civile, il Governo regionale deve fare un passo indietro”

E’ stata fulminea l’approvazione nell’aula di Montecitorio, ieri pomeriggio, dell’ordine del giorno presentato all’assemblea parlamentare della Camera dei deputati dall’onorevole dem Laura Venittelli sui precari della ricostruzione post sisma in Molise. In rappresentanza del Governo Gentiloni è intervenuta in aula la Sottosegretaria di Stato per l’Economia e le finanze Paola De Micheli, che ha espresso parere favorevole sull’istanza promossa dalla deputata del Pd. “Governo e Parlamento hanno accolto la richiesta che ho presentato al fine di salvaguardare sia le professionalità che ora sono lasciate senza tutela, nonostante l’impegno profuso in passato e le competenze maturate sul campo, sia per agevolare e ulteriormente velocizzare l’iter della stessa ricostruzione, al cui termine ultimo mancano solo poco più di dieci mesi – ha affermato l’onorevole Venittelli – col voto di ieri alla Camera dei deputati viene impegnato Palazzo Chigi a intervenire con misure immediate per garantire l’impiego dei lavoratori, già adeguatamente professionalizzati, formati ed esperti, della Protezione civile del Molise nell’Agenzia regionale per la Ricostruzione, in luogo di bandire nuove selezioni di personale”.

Questo l’Ordine del giorno approvato. “Premesso che  i lavoratori della Protezione Civile del Molise, figure altamente professionali, che hanno dato lustro al servizio, fiore all’occhiello della regione, da oltre un anno e mezzo si trovano ad essere senza reddito e senza alcuna misura di sostegno o accompagnamento;  dei 218 vincitori di concorso, 84 hanno il  contratto scaduto il  31 marzo 2015, dopo soli quindici mesi di servizio, a fronte dei 36 mesi inizialmente prospettati, mentre per altri il rapporto di lavoro è cessato definitivamente il 29 febbraio 2016;  i lavoratori da tempo cercano di instaurare un dialogo con il Governo regionale ma alle  rassicurazioni e promesse non hanno fatto seguito iniziative concrete; invece di valorizzare queste figure professionali valide, adeguatamente formate ed esperte, la Regione, ha bandito una selezione pubblica per individuare nuove unità lavorative da inserire nell’Agenzia Regionale per la Ricostruzione Post – Sisma; considerato che  il Molise è tra le sette regioni italiane con il 100% dei comuni a rischio idrogeologico, è necessario pertanto disporre di un servizio adeguato di Protezione Civile dotato delle necessarie competenze e di lavoratori esperti; Impegna il Governo a intervenire con misure immediate per garantire l’impiego di tali lavoratori- già formati ed esperti –  della Protezione Civile del Molise nell’Agenzia Regionale per la Ricostruzione Post – Sisma in luogo di bandire nuove selezioni di personale.

 

 

Di Giuseppe Saluppo

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