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Spopolamento, cifre drammatiche

E’ Rionero 2020 a studiare le dinamiche dello spopolamento dell’alto Molise e area Mainarde. “Osservando le variazioni della popolazione dal 1991 al 2017 – si legge in una nota – si evince un forte calo nell’intera area di studio. Si rilevano percentuali di perdita molto alte nei comuni di Scapoli, Chiauci, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Casteverrino, Pescopennataro, San Pietro Avellana e Capracotta con un calo di popolazione compreso tra il 30% e il 45%. Un calo minore, ma comunque importante, compreso tra il 15% e il 30%, interessa specificatamente i comuni di: Vastogirardi, Montenero Val Cocchiara, Cerro al Volturno, Filignano, Acquaviva d’Isernia, Forlì del Sannio, Pescolanciano, Carovilli, Belmonte, Agnone, Sant’Angelo del Pesco, Castel del Giudice. Un calo di popolazione meno marcato riguarda invece: Castel San Vincenzo, Colli a Volturno, Montaquila, Miranda, Civitanova del Sannio e Rionero Sannitico con una diminuzione che non supera il 15%. L’unico comune che mostra un trend positivo è Fornelli.

Ad accompagnare lo spopolamento di questi comuni è l’incidenza della popolazione anziana rispetto a quella giovane, l’indice di vecchiaia (che esprime la quota di anziani di età oltre i 65 anni che è presente per ogni 100 residenti di età fino a 14 anni) infatti mostra valori molto alti in tutta l’area, prevalentemente compresi tra il 200% e il 600%”. Il quadro venuto fuori dall’analisi:

  • I primi comuni che scompariranno nei prossimi trent’anni sono: Castelverrino (2036), Poggio Sannita (2037), Pescopennataro (2039), Sant’Angelo del Pesco (2047), Pietrabbondante (2051);
  • Dal 2050 al 2100, i comuni a rischio scomparsa sono: San Pietro Avellana e Vastogirardi (2062), Pizzone (2069), Forlì del Sannio (2070), Castel del Giudice, Roccasicura e Belmonte del Sannio (2072), Cerro al Volturno e Scapoli (2078), Montenero Val Cocchiara (2093);
  • I comuni che invece si estingueranno nel corso ventiduesimo secolo saranno: Filignano (2100), Acquaviva d’Isernia e Pescolanciano (2101), Carovilli (2113), Rionero Sannitico (2125), Agnone (2148), Castel San Vincenzo (2158):
  • Non scompariranno, almeno fino al 2200 i comuni di: Rocchetta al Volturno, Fornelli, Miranda e Colli al Volturno. Per questo, il team di Rionero 2020  lancia il monito affinché cittadini e istituzioni prendano coscienza del problema, avviando progetti e iniziative in grado di salvare le aree interne, cogliendo i cambiamenti sociali, economici e politici in atto

Di Giuseppe Saluppo

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Un Commento

  1. Se non si crea sinergia fra i paesi limitrofi creando una sorta di comprensorio e non si insediano piccole realtà imprenditoriali o artigianali in quelli principali che possano costituire da richiamo e centro di raccolta per quelli più piccoli, non si andrà tanto lontano. Occorrono coesione, comune sentire, programmazione. Facile da dire e difficile da attuare? Io direi piuttosto il contrario, se è vero che in altre regioni la formula sta funzionando.

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