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Screening endocrinologico al Neuromed il 22 aprile

In occasione della seconda Giornata nazionale della salute della donna, 22 aprile 2017, Onda (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) organizza la seconda edizione del (H)Open Week con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. Nella settimana dal 18 al 24 aprile attraverso 155 ospedali con i Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa saranno offerti gratuitamente alle donne visite, consulti, esami strumentali e saranno organizzati eventi informativi e molte altre attività nell’ambito di 12 aree specialistiche: diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia, ginecologia e ostetricia, malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare, malattie metaboliche dell’osso, medicina della riproduzione, neurologia, oncologia, reumatologia, senologia, sostegno alle donne vittime di violenza. Visite gratuite, esami strumentali, consulti ed eventi informativi negli ospedali italiani a “misura di donna” per avvicinare ai servizi di prevenzione e alle cure delle principali patologie femminili.  L’I.R.C.C.S. Neuromed partecipa alla settimana dedicata alla salute della donna con un appuntamento riservato all’Endocrinologia. Il 20 aprile 2017, a partire dalle ore 9.00 e fino alle ore 17.00 sarà possibile effettuare uno Screening Endocrinologico gratuito con la professoressa Marie Lise Jaffrain Rea e la dottoressa Filomena Sciarretta. Le esperte in Endocrinologia effettueranno visite gratuite per il controllo della tiroide e dell’ipofisi.

Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 0865.929560.  I servizi offerti sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione. Sarà possibile selezionare la Regione e la Provincia di interesse per visualizzare l’elenco degli ospedali che hanno aderito e consultare il tipo di servizio offerto.

Anche a questa seconda edizione dell’(H)Open Week hanno aderito molti ospedali con i Bollini Rosa”, spiega Francesca Merzagora, Presidente di Onda, “a testimonianza del loro impegno continuo nella promozione della medicina di genere e nella personalizzazione della cura al fine di garantire appropriatezza diagnostica e terapeutica. I 155 ospedali distribuiti in tutta Italia (Lombardia, Lazio e Veneto le regioni più rappresentate, ma anche Campania, Sicilia e Puglia) mettono a disposizione i propri clinici con un grande sforzo organizzativo per avvicinare la popolazione alle principali patologie delle donne informandole sui percorsi di diagnosi e cura più appropriati. Il circuito dei Bollini Rosa, esempio concreto di una medicina gender oriented, è arrivato al primo decennale e a fine 2017 si rinnova: un nuovo sito bollinirosa.it offre la possibilità di consultare più facilmente i servizi offerti dalle strutture aderenti al network e le iniziative correlate”.  “Troppo spesso noi donne rinunciamo a curarci”, testimonia l’On. Beatrice Lorenzin, Ministro della salute. “La nostra quotidianità, scandita dal lavoro e dalla cura dei figli e della famiglia, dall’assistenza a genitori e parenti anziani, è considerata da molti studi come fonte di logoramento fisico e psicologico, tant’è vero che se le donne vivono di più, trascorrono gli ultimi anni della loro vita in condizioni di salute peggiori rispetto agli uomini. Ritengo per questo sia fondamentale non solo occuparsi della salute femminile come valore in sé e come valore sociale, che riguarda tutti, ma agire concretamente. Con l’iniziativa ‘(H)Open Week’ le donne verranno sensibilizzate alla cura della propria salute. Inoltre, il 22 aprile, si terrà la II Giornata nazionale della salute della donna che rappresenta un momento di confronto tra scienziati ed esperti, associazioni e cittadini in merito alle principali malattie che colpiscono il genere femminile, le possibili cure e l’attività di prevenzione necessaria da svolgere.

La nostra salute è la salute delle famiglie e della società e la II Giornata nazionale della salute della donna è un buon momento per ricordarcelo e ricordarlo”.

 

Di Giuseppe Saluppo

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