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San Martino in Pensilis, 8 gli avvisi di garanzia

Sarebbero otto gli avvisi di garanzia a seguito degli incartamenti sequestrati in Comune a San Martino in Pensilis in relazione ai Peu del post sisma. La Guardia di Finanza li ha notificati agli indagati. Oltre a Facciolla, ci sarebbero il sindaco Massimo Caravatta, gli assessori Filomena Saracino, Michele D’Alesio, Carmen Vitale e Maurizio Di Domenico, e due funzionari comunali. Le ipotesi di reato sarebbero di truffa allo Stato, abuso d’ufficio e falso. Sotto la lente della Finanza la ‘sanatoria’ del Comune di San Martino alla legge regionale, entrata in vigore sotto la legislatura Iorio, che disciplina l’assegnazione dei contributi post sisma e concepita per sostenere coloro che fossero i proprietari degli immobili al momento del sisma, al fine di evitare speculazioni.  Il caso più eclatante, finito anche nel mirino de ‘Le Iene’ , riguarda il contributo di circa 155mila euro percepito dal vice presidente della giunta regionale Vittorino Facciolla, che a San Martino, oltre ad aver ricoperto in passato la carica di sindaco, è attualmente anche consigliere comunale di maggioranza. Lo stesso si è detto sereno e disposto ad essere ascoltato. Sul caso, ricordiamo, l’assessore Facciolla tenne qualche settimana addietro una specifica conferenza stampa.

Di Giuseppe Saluppo

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