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Il Posto delle donne: sempre migliore e sempre più in alto.

Conquiste dovute: per meriti, tenacia, capacità, dedizione. Saperne di più è possibile, partecipando all’incontro/confronto in programma il 27 marzo alle ore 10 nell’aula (160 posti) Franco Modigliani del II Edificio Polifunzionale, di via F. De Sanctis a Campobasso. Il mondo femminile è in auge, visto e commentato da diversi punti di osservazione e con analisi sempre più ampie e complesse. L’università del Molise si pone in linea con  la tendenza in essere e procede in questo suo giro d’orizzonte sul “femminile, avendogli dedicato l’intero mese di marzo. L’incontro del 27  riguarda e riflette le donne ai vertici dei presídi istituzionali, della magistratura, dell’organizzazione militare, di pubblica sicurezza e del mondo delle professioni, del tessuto socio economico e dell’associazionismo ed è l’incontro conclusivo di un ciclo che ha annoverato l’attrice Giovanna Mezzogiorno testimonial in Aula Magna di ateneo lo scorso 8 marzo, a rafforzare la giornata internazionale della donna; venerdì 23 marzo il seminario di presentazione del progetto “Le donne migranti forzate: politiche di accoglienza e interventi di integrazione a confronto in Europa” e il 26 marzo l’incontro dal titolo «Una conquista magistrale. L’impegno delle Insegnanti nella società italiana». Di tutto, di più. Com’è giusto che sia, tenuto conto del ruolo e del contributo delle donne nel processo di emancipazione, di cambiamento e d’innovazione. Crediamo sia la prima volta che nel Molise i fari della cronaca e della comunicazione vengono puntati su una realtà declinata al femminile utilizzando le esperienze maturate lungo il percorso “pratico” compiuto dalla società molisana, nell’attuazione della parità e delle pari opportunità. E saranno loro, le donne che nel Molise sono protagoniste a più livelli di responsabilità e in diversi settori, a testimoniare le difficoltà incontrate e i successi maturati “grazie anche a un’istruzione e formazione garanti di una preparazione in grado di consentire una inclusione delle donne nei “posti” apicali degli organici istituzionali, politici e nella società tout court”. Una esplorazione particolarmente  vivida e stimolante che vede impegnati il Cug e la consigliera di parità dell’università degli studi del Molise, la consigliera di parità della Regione Molise, la commissione per le parità e le pari opportunità della Regione Molise, il comune di Campobasso, l’osservatorio pari opportunità e politiche di genere Auser Molise, e le associazioni Actionaid Molise (Sezione di Campobasso) e la Fidapa Bpw Italy (Sezione di  Campobasso). Ad accogliere le donne autrici e protagoniste del confronto odierno saranno il rettore Palmieri e il direttore del dipartimento di Economia Lupi. Presenza maschile decisamente minoritaria, “sopraffatta” dalla moderatrice dell’incontro/confronto Daniela Grignoli; dalle donne impegnate nelle istituzioni: Maria Guia Federico prefetto di Campobasso, Alessandra Faranda Cordella questore vicario di Campobasso, Rossana Venditti magistrato presso la Procura della Repubblica del tribunale per i minorenni di Campobasso. L’incontro/confronto annovera inoltre le donne impegnate nella sicurezza, ossia Valeria Moffa direttore della scuola allievi agenti di Polizia di Campobasso, Cristina D’Angelo comandante provinciale dei vigili del fuoco di Campobasso, Rosa la Ginestra direttrice del carcere di Larino. Nel campo della formazione sono protagoniste Anna Di Monaco dirigente scolastico del liceo statale “Galanti” di Campobasso, Marialuisa Forte dirigente scolastico dell’istituto di istruzione superiore “Pertini” di Campobasso e Ilaria Zilli presidente del corso di laurea magistrale in Imprenditorialità e Innovazione. Quindi le donne nelle professioni: Carolina De Vincenzo presidente dell’ordine provinciale dei medici-chirurghi e degli odontoiatri, Dealma Fronzi direttrice della succursale di Campobasso della Banca d’Italia e Filomena Aloia responsabile di “Donne e impresa” della Coldiretti del Molise. Non poteva mancare certo il campo del volontariato e difatti non manca. Ne parleranno Aida Trentalance presidente dell’osservatorio regionale delle pari opportunità e politiche di genere Auser Molise,  Teresa D’Alessio presidente della sezione di Campobasso della Fidapa e Maria Grazia La Selva presidente di “Libera luna onlus” di Campobasso.  Due donne per testimoniare la politica vista e vissuta dall’osservatorio femminile. Sono: Adele Emma De Capoa assessore alla cultura del Comune di Campobasso e la collega assessore alle politiche sociali Alessandra Salvatore. Il cerchio della giornata si chiude con le donne negli organi di parità, che sono Elisa Novi Chavarria consigliera di parità all’università del Molise, Giuseppina Cennamo consigliera di parità alla Regione Molise, Maria Gabriella Faccone della commissione regionale per la parità e le pari opportunità alla Regione Molise,  Leontina Lanciano garante dei diritti della persona alla Regione Molise e Giuditta Lembo consigliera di parità alla Provincia di Campobasso.  Non può che concludere e tirare le somme della ricca, dialettica, giornata che una donna: Loredana Tullio presidente del Comitato unico di garanzia (Cug) dell’università del Molise.

Dardo

Di Giuseppe Saluppo

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Un Commento

  1. A mio giudizio è bello e opportuno che le donne comincino ad essere nelle varie “stanze dei bottoni” perché spesso sono più creative nell’individuare soluzioni ai problemi che si presentano abituate come sono anche all’interno delle famiglie alla gestione dell’economia,alla ricomposizione di eventuali conflitti all’educazione delle nuove generazioni e via enumerando. Per questo e molto altro ancora viva le donne!!!

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