Home / Politica / “Piccoli comuni, va fermata l’emorragia dello spopolamento”

“Piccoli comuni, va fermata l’emorragia dello spopolamento”

La legge sui Piccoli comuni che abbiamo approvato definitivamente al Senato è un momento importantissimo per le nostre piccole realtà anche se stiamo già lavorando perché con la prossima legge di stabilità vengano messe maggiori risorse rispetto a quanto fatto in prima stesura”. Lo ha sostenuto, in conferenza stampa, il senatore, Roberto Ruta. Lo stesso parlamentare molisano ha ricordato come siano 120 i comuni in Molise al di sotto dei cinquemila abitanti che hanno la necessità di trovare risposte per frenare l’emorragia dello spopolamento. “Si tratta – ha proseguito Ruta – di realtà di aree interne che contano 15° mila abitanti, la metà della popolazione molisana. Non è possibile continuare a registrare partenze è ora che venga invertita la marcia”. Per questo motivo, in vista della prossima legge di stabilità, ha predisposto un emendamento perché vengano immesse risorse finanziarie più corpose rispetto ai 15 milioni di euro per ciascuna annualità prevista dall’odierna legge fino al 2023. “Una legge che consente ai piccoli comuni di potere sviluppare servizi, di rilanciare le piccola attività sul territorio, di recuperare un patrimonio edilizio che rischia di sgretolarsi e di agevolare una possibile fase turistica. “E’ un’occasione da non mancare – ha proseguito il senatore Ruta – e da qui la necessità che anche la Regione proceda con una propria legge a supporto di quanto fatto dalla legge nazionale. Del resto è la stessa norma a prevederlo e noi, come Ulivo 2.0 ci poniamo come obiettivo la definizione di un testo di legge regionale perché i finanziamenti possano raddoppiarsi sapendo coniugare risorse nazionali e regionali”

 

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Cavaliere: “Cinghiali, le misure straordinarie”

Emergenza cinghiali, per l’assessore regionale, Nicola Cavaliere, i possibili passi. “Due importanti incontri stamane in …

Un Commento

  1. Vanno create sinergie fra i comuni, create contiguità programmatiche, fatte sorgere industrie ed aziende agricole nei punti chiave che abbraccino vari paesi. Insieme si può, da soli si soccombe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*