Home / Politica / Nasce il Regolamento edilizio unico

Nasce il Regolamento edilizio unico

Al via i lavori preparatori per la stesura del Regolamento Edilizio Tipo (in sigla il
RET), uno strumento che i Comuni della regione e i tecnici professionisti aspettano
da tempo con ansia.  L’Assessore all’Urbanistica, Roberto Di Baggio e il Presidente Toma, hanno
incontrato i Sindaci dei  comuni dell’intera regione, i Tecnici Comunali e gli Ordini professionali.  La stesura del Regolamento Edilizio Tipo è una procedura complessa, con
importanti ricadute verso le Amministrazioni comunali locali, gli ordini
professionali, l’ANCI e le Associazioni edili, per cui è necessario instaurare un
percorso di lavoro condiviso, in modo da consentire a tutti di poter apportare il
prezioso contributo nella redazione dei nuovi Regolamenti, che devono essere
aggiornati e pienamente rispondenti alle mutate previsioni normative ed alle
peculiarità dei singoli territori.  Per  l’Assessore Di Baggio:  “E’
fondamentale per i Comuni e per gli addetti ai lavori dotarsi di strumenti moderni
e snelli su cui poter lavorare, in modo da ridurre sensibilmente i tempi burocratici
ed agire nella piena certezza procedurale. I tecnici hanno sollecitato più volte la
stesura di atti di pianificazione a livello regionale su diversi aspetti: la Regione
Molise è infatti povera di strumenti regolamentari su diversi temi, il che genera
incertezza e confusione nelle procedure amministrative. E’ compito
dell’Amministrazione Regionale dettare le linee di indirizzo: del resto lo avevo
annunciato in campagna elettorale che avrei dedicato un’attenzione particolare
alle piccole Amministrazioni locali, che soffrono di carenza di personale e che
quindi, oberati da incombenze quotidiane, non hanno né risorse né tempo per
poter avviare procedure a largo raggio. Non l’ho dimenticato, sono qui ad
avviare, insieme con tutta l’Amministrazione Regionale di cui faccio parte, a
cominciare dal Presidente Toma che è sempre pronto a cogliere e condividere
iniziative e percorsi di lavoro, una procedura che sicuramente ha i suoi tempi, ma
che significa un notevole passo avanti della nostra Regione nel fare le cose
“perbene”.

Un summit di lavoro, dunque, un primo appuntamento per avviare una procedura
di programmazione urbanistica importante e condivisa con il territorio, una
politica di apertura e rispetto degli attori coinvolti, di vivo apprezzamento e
considerazione delle energie locali e delle professionalità che quotidianamente si
interfacciano con la pubblica amministrazione.

Di admin

Potrebbe Interessarti

Liste d’attesa, il calvario

157 giorni per una Tac al Cardarelli, 365 per un ECOCOLOR DOPPLERGRAFIA CARDIACA al Veneziale …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*