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La Provincia festeggia 8 assessori senza portafoglio. E le strade sono tutte rotte

di Giuseppe Saluppo

Si è celebrata la solita farsa, in Provincia a Campobasso, per l’assegnazione delle deleghe ai cosiddetti assessori. Ben otto. Che nessun cittadino ha eletto. Subito pronti, però, a sottolineare che di soldi non ce ne sono. Come dire, non venite a reclamare o a bussar portone. Scusate, allora, ma cosa ci stanno a fare? Da subito, però, la problematica delle strade interne.  Dove le strade sono tali solo sulle mappe e dove percorrere poche decine di chilometri può essere, specie in inverno, un calvario? Strade chiuse o dissestate tra provinciali e statali, con almeno 100 Comuni in cui la sorte dei cittadini che hanno bisogno di cure è affidata alle fortune metereologiche dato che, come capita sovente, il transito su alcune strade di accesso è limitato e drammaticamente rischioso. Una viabilità in abbandono e priva anche delle minime misure di sicurezza. I nostri territori patiscono due gravi calamità, il loro abbandono e dunque il dissesto che ne consegue e l’abbandono istituzionale, vera causa del degrado infrastrutturale. Occorre avviare un confronto tecnico-progettuale con la Regione e poi con il Ministero infrastrutture per dare corpo ad un intervento risolutivo che finora non c’è stato.  Occorre intervenire ora e bene, per  dare dignità al nostro territorio. Far valere le ragioni di questi territori e puntare a far impegnare Governo regionale e Governo nazionale in un vero e proprio piano straordinario di messa in sicurezza. Il dissesto delle aree interne è un’emergenza che non può essere ignorata o essere liquidata con la solita risposta della mancanza di fondi. Occorre che si adottino presto soluzioni straordinarie e definitive per un problema che è diventato emergenza per l’incuria politico-istituzionale di oltre un decennio. Questo è il vero banco di prova per chi intende portare il Molise nel futuro. E, soprattutto, garantire ai propri cittadini la vivibilità e non portare alla ribalta le solite farse politiche che non servono a nessuno.

Di Giuseppe Saluppo

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Un Commento

  1. Le strade sono rotte ed anche le ferrovie. In questo ultimo caso, però, si tratta di lavori di ammodrnamento della linea per la futura “metropolitana leggera”. Con questo treno viaggeremo alla grande, ma il vantaggio sarà (se ci sarà) solo per quei pochi paesi che hanno la fortuna di avere una stazione in loco. Per la gran parte degli altri restano le strade rotte. https://www.facebook.com/groups/324122810996741/permalink/1250371488371864/
    https://www.facebook.com/michele.rocco.509/videos/10210172266080588/
    https://www.facebook.com/groups/324122810996741/permalink/1249015431840803/

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