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La felice esperienza del Registro nazionale per l’alternanza scuola/lavoro

Il portale www.scuolalavoro.registroimprese.it – la cui realizzazione è stata affidata al sistema delle Camere di commercio ed è gestito da InfoCamere – è un tassello determinante per la piena riuscita di uno degli aspetti innovativi introdotti con “La buona scuola”: vale a dire, l’inserimento organico di percorsi obbligatori nelle scuole superiori che mettano in contatto il mondo della scuola con le imprese, ed il riconoscimento del valore dell’imparare lavorando. La riforma scolastica, infatti, ha stabilito che almeno 200 ore, per i licei, e 400 ore per gli istituti tecnici, debbano essere svolte in un contesto lavorativo e le circostanze siano iscritte in un apposito registro: il “Registro nazionale per l’alternanza scuola Lavoro”. Soggetto attivo della mediazione, le Camere di Commercio. Abbiamo accennato al portale e ribadiamo che nell’area aperta del Registro, possono iscriversi, gratuitamente, le imprese, gli enti pubblici e i privati, le associazioni e i professionisti che vogliono investire sullo sviluppo educativo e professionale dei giovani, mettendo a disposizione percorsi esperienziali presso le proprie strutture. Per ciascuna impresa,  ente o professionista, il Registro indica il numero massimo degli studenti che può ospitare, i periodi dell’anno in cui è possibile svolgere l’attività extrascolastica e il tipo di esperienza lavorativa. In particolare, l’impresa può pubblicare tutte le informazioni operative sul tipo di esperienza lavorativa fornita,  in modo da farsi trovare più facilmente dalle scuole e dagli studenti. Il portale  si occuperà anche dell’alternanza scuola-lavoro da svolgere in regime di apprendistato. Infatti, d’intesa con il ministero del Lavoro e con il ministero dell’Istruzione nell’area aperta e consultabile del Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro, le imprese potranno segnalare anche la propria disponibilità ad ospitare gli studenti in apprendistato (di primo livello), destinato ai giovani dai 15 ai 25 anni che intendano, studiando, acquisire una qualifica o un diploma professionale, un diploma di istruzione secondaria superiore o il certificato di specializzazione tecnica superiore. Ciò rappresenta, inoltre, un’opportunità per le imprese e per gli altri soggetti interessati per individuare potenziali talenti che, pur studiano, potrebbero portare in azienda le loro capacità di approccio innovativo, oltre che entusiasmo e creatività. Per il presidente della Camera di Commercio del Molise, Paolo Spina, “l’alternanza scuola-lavoro diventa una strategia educativa che ci vede a fianco delle scuole nel percorso di istruzione degli studenti, e  di orientamento ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Al tempo stesso, con l’utilizzo delle piattaforme on line ormai abilitate sulla maggior parte dei servizi erogati, il sistema camerale intende sostenere sempre più le imprese nei processi di digitalizzazione e telematizzazione, nella certezza che sia questa l’unica strada percorribile per mantenere la competitività necessaria a stare sul mercato”.

 

 

Di Dardo

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