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Centro per l’Impiego, il personale passa alla Regione

Non gode di buona fama e, soprattutto, di buona fortuna il ministro Delrio con le sue riforme. Le Province sono state devitalizzate e ridotte a malpartito; i Centri per l’impiego sono finite nel caos non sapendo il personale a tempo determinato e indeterminato a chi appartenere e a chi fare capo tra la Provincia, la Regione e lo Stato. Equivoco finalmente risolto. Il personale a tempo indeterminato passa dalle Province alle Regioni con un finanziamento statale stabile annuo di 235 milioni a partire dal 2018. Passano alle Regioni anche i 400 operatori dei Centri per l’Impiego con contratti a tempo determinato individuati dal monitoraggio del ministero del Lavoro ma lo stanziamento previsto a copertura, a decorrere dal 2018, è solo di 16 milioni di euro annui. Le Regioni pertanto dovranno sostenere la spesa delle sedi e degli uffici e di ogni tipologia contrattuale diversa dal tempo indeterminato e dal tempo determinato. Il nodo gordiano è stato sciolto nella seduta congiunta delle Commissioni parlamentari Bilancio e Affari Istituzionali. Lo Stato dunque ha chiarito che dovranno essere le Regioni a promuovere e a gestire gli Uffici di collocamento, il personale, le sedi, gli strumenti e le politiche attive del lavoro. Per il già assessore alle politiche Sociali e del Lavoro Michele Petraroia è stato fatto passo avanti nella giusta direzione che sblocca una situazione di paralisi che in Molise, come altrove, si è trascinata tra contenziosi, licenziamenti, ricorsi, disfunzioni, ritardi e disservizi in una fase drammatica per il mercato del lavoro regionale. Tutto il sistema del collocamento torna ad essere razionale e definito. I guasti arrecati dal riordino delle Province avevano determinato una situazione caotica, con conseguenze disastrose per disoccupati, inoccupati, giovani e lavoratori collocati in mobilità e/o in cassa integrazione, oltre che per gli stessi operatori dipendenti dalle Province. Un pò d’ordine tra tanto caos non fa male.

Dardo

Di Giuseppe Saluppo

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