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“Cari consiglieri comunali di Campobasso, un brutto esempio”

Cari Consiglieri, nella seduta consiliare dello scorso tre novembre, riconoscendo delle responsabilità dell’Amministrazione nei confronti dei bambini e delle famiglie della scuola Don Milani, avete preso un impegno nei loro confronti e nei confronti di tutta la cittadinanza di Campobasso per offrire aiuti e soluzioni immediate.  Partendo dalla soluzione, che doveva essere prospettata entro otto giorni (nella seduta della Commissione Lavori Pubblici dell’11 novembre 2016 – punto n. 10 dell’ODG approvato), passando per l’aiuto alle famiglie tramite convenzioni con strutture ludico/ricreativo/didattico (punto n. 5 dell’ODG approvato) arrivando al termine dei doppi turni fissato per il 15 gennaio 2017, i punti approvati all’unanimità da Codesto Consiglio comunale non sono stati realizzati da parte dell’Amministrazione in cui siete stati eletti. In relazione all’Ordine del Giorno, tutti i presenti erano concordi nell’affermare che era giunta, per Codesta Amministrazione, l’ora della responsabilità e il momento di dare risposte alle famiglie affermando, a partire dal Presidente Durante, che ove queste risposte non fossero giunte si aveva “l’obbligo di lasciare”.  Ebbene queste risposte non sono arrivate, infatti le famiglie sono state lasciate sole, senza alcun sostegno, ad affrontare i turni di lezione pomeridiani; l’unica soluzione prospettata dall’Amministrazione, a genitori che hanno osato chiedere garanzia sulla sicurezza strutturale della scuola che frequentavano i propri figli, è stata la struttura di via Gorizia, un edificio che garantirà, con i lavori ancora da effettuare, una resistenza all’accelerazione da collasso pari al 50,7 % di quella prevista dalla normativa vigente.  L’unica risposta rispetto alle altre, immediate e sicure, approvate da Codesto Consiglio; una risposta che non prevede però esborso di somme dal bilancio comunale, in economia, formulata senza tenere realmente all’obiettivo primario della sicurezza dei bambini, la merce più preziosa e futuro della città.  Nella seduta consiliare del 5 gennaio è stata approvata, a maggioranza, una proposta alternativa per la sistemazione dei circa 400 bambini che effettuano lezione di pomeriggio, una proposta da finanziare, progettare e realizzare, che probabilmente sarà attuabile per il nuovo anno scolastico. Oltre a questo i doppi turni non sono terminati il 15 gennaio, la famosa data indicata oltre la quale ai bambini, ai genitori, ai nonni, agli insegnanti, a tutti NON DOVEVANO ESSERE CHIESTI ALTRI SACRIFICI; questa data è ormai passata e all’orizzonte non è presente alcuna certezza per il termine dei doppi turni. Cari Consiglieri avevate preso un impegno e vi eravate assunti una responsabilità. Il vocabolario, alla voce responsabilità, cita “congruenza con un impegno assunto o con un comportamento, in quanto importa e sottintende l’accettazione di ogni conseguenza, specialmente dal punto di vista della sanzione morale e giuridica: assumersi, addossarsi, prendersi la responsabilità di un’azione”.  Secondo il diritto responsabilità è la ”situazione per la quale un soggetto può esser chiamato a rispondere della violazione colposa o dolosa di un obbligo”. Siete ora chiamati a rispondere del vostro impegno, oltre il populismo o la facile demagogia, perché avete il dovere di prendere atto degli impegni non mantenuti, delle soluzioni dovute, e promesse, alla cittadinanza di Campobasso, impegni presi all’unanimità e non rispettati; siete ora chiamati a dimostrare la vostra coerenza e responsabilità.

I genitori dell’Associazione  Scuola a Misura di Bambino

Di Giuseppe Saluppo

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