Home / Campobasso / Capannone ex Sam, per il Tar resta il vincolo architettonico

Capannone ex Sam, per il Tar resta il vincolo architettonico

Sul capannone ex Sam, ex Truck Pool di Campobasso, in via Gazzani resta il vincolo della sovrintendenza. Lo hanno ribadito i giudici del Tribunale amministrativo del Molise a seguito del ricorso presentato dall’impresa che quell’immobile ha acquistato. Dunque, non potrà essere abbattuto. Per i giudici del Tar, infatti, l’immobile rappresenta un importante segno di archeologia industriale e allo stesso sono state riconosciute le ragioni storiche, scientifiche e tecniche dell’edificio. I giudici del Tar, riconoscendo infondato il ricorso, hanno ribadito che il vincolo sull’edificio di via Gazzani garantisce un’oggettiva testimonianza materiale di civiltà. Ricordiamo, infatti, che l’edificio presenta al suo interno caratteristiche tecniche dell’epoca dell’anteguerra e, durante la permanenza dell’esercito alleato a Campobasso rappresentò il punto di raccolta dei mezzi da riparare all’interno dell’officina. Poi, divenne sede di una società di autolinee per passare all’Enel. Quindi, fu acquistato dalla Banca Popolare del Molise che ne avrebbe voluto fare la propria sede. La banca, però, venne assorbita da altro istituto che pose in vendita l’immobile acquistato da un imprenditore locale. Quindi, il vincolo apposto dalla sovrintendenza. E, oggi, a seguito del ricorso dell’imprenditore, il Tar ha riconosciuto valido il vincolo così come imposto. Ora, bisognerà vedere come la stessa impresa proprietaria riterrà di muoversi. Anche perché l’edificio comincia a presentare un pesante degrado in pieno centro cittadino e manca un’idea complessiva, da parte del Comune di Campobasso, di utilizzo dell’intera area ex Romagnoli.

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

“Addio alla tradizione agro/alimentare tricolore”

di Massimo Dalla Torre Un tempo l’Italia era la patria della cucina, tant’è che quando …

Un Commento

  1. Vincolo architettonico?? Ma qui qualcuno si è drogato con il Biio Presto! Ormai bisogna darsi un pizzicotto per credere che sia vero tutto quello che accade a Campobasso. Dove gli altri procedono in direzione A, noi andiamo in direzione B. Ma pensate ad abbattere certi obbrobri, a non dare più spazio ad una scriteriata ed esteticamente poco valida edilizia, e costruite parchi, piantate alberi, create centri di aggregazione all’aperto! Quel mostro che avrebbe “vincoli architettonici” potrebbe essere benissimo una zona deputata a ciò.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*