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Se anche le Poste abbandonano il territorio

di Giuseppe Saluppo

Con la chiusura dei Centri di distribuzione delle Poste di Bojano e Venafro, si aggiunge un ulteriore tassello nel quadro della politica di Poste Italiane di tagli a servizi e uffici sul territorio. Si abbassano le saracinesche delle Poste italiane, azienda controllata dal Ministero dell’Economia, in molte frazioni del territorio molisano. Vani sono stati i tentativi, di arginare un problema che lascia sguarniti paesi e cittadini. Nonostante gli utili maturati dall’azienda, molti uffici postali, ritenuti marginali e improduttivi, sono scomparsi  e i cittadini-utenti che vogliono usufruire di questo servizio pubblico, sono costretti a spostarsi nelle città più vicine e attrezzate.   I disagi per i cittadini, infatti, sono enormi.  Basti pensare a quei centri rurali dove vivono molti anziani, che saranno costretti a ‘viaggiare’ per un servizio essenziale.    “Lo stato abbandona il territorio” abbandona i piccoli centri rurali, abitati principalmente da persone anziane, che vedono nell’ufficio postale, prima che una azienda, una istituzione o un pezzo di Stato sul territorio.  La società evidentemente ritiene marginali oltre che gli uffici,  i residenti che vivono nei territori interessanti dalla chiusura, facendo prevalere  politiche aziendali,  orientate al bilancio, piuttosto che ai servizi, e contribuendo allo spopolamento dei piccoli centri

 

Di Giuseppe Saluppo

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