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#vengoconquestamiaadirvi – Volo transoceanico con smoking e tracchiulelle

di Franco Di Biase

Un caro saluto, bello scorrere le notizie di questi giorni, leggere i commenti e trovare dei collegamenti con il passato. Oddio, veramente nell’epoca di internet, più che collegamenti sono copia/incolla. E se non ppossono riguardare la politica, i copia/incolla, cosa potrebbero riguardare? Mah, chissà, forse qualche maldestro candidato che cerca di copiare il compito di italiano agli esami di maturità? No la politica. La politica fatta come quel candidato che decide di copiare il compito di italiano perché non ha idea di dove poter mettere le mani per scrivere qualcosa. Questo è successo!
In questi giorni si sono levati molti commenti e critiche su un viaggio organizzato dalla premiata agenzia di viaggi Molise, nel senso di Giunta/Consiglio regionale. Quindi, di colpo, abbiamo scoperto che la Regione Molise impiegherà 133.000 euro per organizzare un viaggio negli USA, per far conoscere le bellezze e le cose prelibate della nostra terra. Quindi la Regione aveva deciso che una ventina di ditte molisane portassero i loro prodotti oltreoceano per far conoscere la nostra realtà regionale, ma anche per fare in modo di attirare americani verso di noi o verso il consumo dei nostri prodotti, dazi di Trump permettendo. Bella iniziativa, lodevole iniziativa, ma come e perché si organizzava questo viaggio? Alla base c’è il National Italian American Foundation (NIAF) una fondazione americana che ogni anno promuove una regione italiana. L’anno scorso, per esempio, ha sponsorizzato la presenza della Puglia, la regione Puglia spese 90.000 euro per partecipare, noi ne spenderemo 40.000 in più, ma vuoi mettere? Quindi, dicevamo, ogni anno promuovono una regione. Quest’anno, per interessamento anche di Amato Berardi, nato a Longano, ma emigrato negli USA all’età di dodici anni, il Molise è diventato l’ospite d’onore della serata, serata che avrà, tra gli altri, come ospite anche il presidente Trump. Mica pizza e fichi. Dunque dicevamo di Amato Berardi, eletto alla camera nella legislatura 2008/2013 da Philadelphia dove gestisce le sue varie società ci ha fatto inserire nella serata particolare. Berardi ha iniziato a lavorarci per tempo e notizie di questo lavoro ne avevamo dal 09/04/2019, da parte di Berardi, ma qualche molisano, come vedremo dopo, già a Febbraio 2019 sapeva dell’evento. A dire il vero già anni fa partecipammo come regione Molise ad una di queste serate, partirono tutti i consiglieri regionali con volo spesato e smoking, non se spesato o comprato, lo smoking, alla volta degli USA. Di quella spedizione dovrebbero ancora sedere in consiglio regionale Michele Iorio e Nicola Cavaliere. Credo che per Cavaliere, come per me, non possa andare bene lo smoking di venti chili fa. La pastasciutta fa questo. Il NIAF, questa fondazione sconosciuta, dopo le pressioni del nostro corregionale Amato Berardi, decide di ripresentare un’altra volta il Molise e siccome si trattava di Molise devono aver pensato: “chi a tiempe ze prepara a ora magna”. Una delegazione del NIAF si è preparata per tempo, ben sapendo che la serata ci sarebbe stata tra il 30 ottobre ed il due novembre dell’anno domini 2019.
Precisione statunitense , la delegazione è venuta in Molise a dircelo. Il 26 Giugno 2019 la delegazione ha visitato Agnone e ci hanno ufficialmente invitati. Il giorno seguente la delegazione ha visitato la Neuromed ricevuti dal Presidente della Fondazione Neuromed Mario Pietracupa, che parlò dell’orgoglio di essere molisani di fronte ad una visita di tale importanza. Andando, invece a ritroso nel tempo, si trovano notizie del NIAF al giorno 26/02/2019, quando in odore di nomination NIAF 2019 fu presentato MOLISE TO EAT un progetto che nell’idea dell’associazione industriali, capitanata da Enrico Colavita, poteva, ma doveva, essere un contenitore per le eccellenze molisane da portare al NIAF. Quindi al 26 febbraio del 2019 qualcuno già sapeva che ci sarebbe stato il NIAF per il Molise. Qualcuno che nello specifico era ed è addentro al commercio statunitense e sa come muoversi.
“…passano i giorni e gli anni, e se li conti anche i minuti…” cantava Fabrizio de Andrè, tra una conferenza Stato Regioni per cercare di riavere l’autonomia in campo sanitario, una dimissione non dimissione dell’assessore al lavoro, la Regione Molise mette in campo il bando per le ditte che volessero partecipare al NIAF in data30/09/2019, stabilendo: “La manifestazione d’interesse potrà essere inviata, esclusivamente a mezzo PEC, a partire dalle ore 12.00 del 30 settembre 2019 ed entro, e non oltre, le ore 12.00 dell’8 ottobre 2019”. Quindi il 30 settembre già si potevano inviare le manifestazioni di interesse per partecipare al NIAF. Il 30 settembre, lo stesso giorno di pubblicazione del bando. Nemmeno chi vive attaccato ad internet avrà inviato la richiesta a mezzo pec lo stesso giorno.
Andando, poi, a leggere le venti ditte si resta sbalorditi nel vedere, anche giustamente, il nome di titolari di ristoranti, pasticcerie, ma non di industrie che producono pasta. Lo dicevo io che sponsorizzare l’Inter non sarebbe stata una cosa buona, meglio sarebbe stato ilo Milan.
Ed eccoci, infine al due di novembre, parteciperemo come Regione al NIAF presentando una ricca esposizione di piatti prelibati, ma tralasceremo quelle che sono le nostre produzioni industriali di picco e di spicco, come faremo perdere traccia della nostra storia millenaria che tanto potrebbe affascinare il popolo statunitense. Un’altra occasione persa!
Statevi arrivederci

Di admin

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