Home / Politica / #vengoconquestamiaadirvi

#vengoconquestamiaadirvi

Di Franco Di Biase

Buongiorno, bella giornata, belle idee. Certo speriamo belle idee soprattutto quelle dei candidati futuri e prossimi amministratori comunali. Il pensiero mi è venuto dopo aver sentito, ieri, un dirigente di partito che sosteneva l’essere obsoleto della carta rispetto alla comunicazione digitale, e stamattina quando ho sentito persone che dicevano voto XXXXXXXX. Ma ha cambiato sponda, casacca, colore, si è messo contro, politicamente, il sindaco con  il quale ha amministrato per cinque anni. Si, ma io lo voto!!

Se cerchiamo di capire il perché usciamo fuori di testa.

L’unica spiegazione possibile è quella dell’ortolano. Un vecchio proverbio recita “la vigna e l’uorte fanne l’ome muorte” in volgare: la vigna e l’orto uccidono l’uomo. Questo l’enorme assistenza, manutenzione, lavoro che richiedono sia gli orti che i vigneti. Orbene l’elettorato per chi fa il politico è un orto da coltivare per cinque anni, ed ogni cinque anni produce i suoi frutti. I frutti, questo particolare orto, li produce solo se coltivato con passione clientelismo facendo passare per favori personali quelli che dovrebbero essere dei normalissimi atti amministrativi.

Quindi vediamo la vita di questa zucchina, il contribuente/elettore/ma anche richiedente, e del “politico” collettore di voti, di richieste più o meno normali e per cinque anni percettore di indennità.

La zucchina, ma anche il peperone, la patata, il pomodoro, qualsiasi ortaggio che l’orto possa produrre nel momento in cui ha un problema si attiva nei confronti del proprio consigliere comunale. Lascianod assolutamente perdere, per esempio, l’URP (Ufficio relazioni con  il Pubblico)  che il Comune pure ha istituito. Ufficio che onor del vero, a detta di qualche utente, alle volte non sembra lavori proprio bene. Spero che la prossima amministrazione ne faccia un ufficio molto più operativo, se gli utenti hanno riscontrato qualche inefficienza. Questo perché è solo tramite la massima funzionalità della macchina amministrativa si riduce la possibilità, ma la “necessità” di ricorrere ad incantatori di panchine, rifacimento asfalti e dossi comunali.

Ovviamente per questa elezione questo non avverrà, quindi ognuno degli elettori si recherà alle urne consapevole di votare la persone che meglio si addice alla propria indole di cucucciello. È offensivo? Come si potrebbe chiamare una persona che per propria pigrizia continua a far proliferare questa biega forma di clientelismo facendo degli eroi dei fantomatici politici che poi, alla fine, convocano commissioni comunali per assicurarsi il gettone di presenza?

Statevi arrivederci

Di admin

Potrebbe Interessarti

Trasporto su gomma, nuovo sciopero il 27 novembre

Non si fermano gli autisti del trasporto su gomma. Nuovo sciopero fissato per mercoledì 27 …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *