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#vengoconquestamiaadirvi

di Franco Di Biase

Buongiorno/buonasera, mica posso sapere a che ora accendete il computer. Appurato il fuso orario della personale per ognuno di noi accensione, passiamo ai fatti nostri: La legge è uguale per tutti, ognuno è innocente sino all’ultimo grado di giudizio.  Quindi potremmo essere indagati e non saperne niente. Alle persone “normali” poco importa essere indagati. Il più delle volte si ha più paura che qualcuno apra posta elettronica, Facebook, ed altro anziché essere indagati. Questo per persone “normali” persone che non hanno niente da nascondere. Poi. Però. Potrebbe capitare di essere indagati, per un qualsiasi motivo, ed allora ci rigirerebbero come un calzino, giustamente, per vedere come effettivamente stiano le cose.

Questo per una persona NORMALE.

Nel momento in cui si supera il “soglio Parlamentare” il discorso inizia a cambiare. Cambia perché, giustamente, i parlamentari, anche se eletti con questa legge delle “X” sono i rappresentanti del popolo, parola sempre comunista, e devono essere tutelati. Nasce da qui “l’Immunità parlamentare”. Ma perché immuni, ed immuni da cosa? I nostri padri costituenti, ben conoscendo il popolo italico pensarono di introdurre l’immunità parlamentare per evitare che un eletto dal popolo potesse finire nei guai per una maramaldata di qualche collega. Mi spiego: sei mio avversario politico, ti metto due etti di cocaina nella borsa e chiamo i Carabinieri. Una persona normale finisce in galera, al parlamentare devono prima chiedere l’autorizzazione a procedere.

Questo nel dopoguerra, dopo venti anni di dittaura fascista.

Al giorno d’oggi? Oggi le cose sono rimaste uguali, ma è in uso una strana parola che credo si chiami: Trasparenza. Credo che chi ricopra cariche pubbliche, chi si dedica alla gestione della cosa pubblica, chi decide del nostro futuro, del futuro di tutti, debba avere una trasparenza totale per quanto riguarda la sua persona ed il suo operato. Quindi se dovesse essere indagato un politico qualsiasi, fermo restando la sua innocenza sino al terzo grado di giudizio, il politico dovrebbe dimettersi da politico per permettere alla magistratura di fare il proprio lavoro nella maniera più libera, ma DEMOCRATICA possibile.

Abbiamo bisogno di trasparenza, di legittimità di DEMOCRAZIA per tutti.  Almeno questo ci sia concesso!

Statevi arrivederci

Di admin

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Un Commento

  1. Credo ,come lei ,che i politici debbano essere come la moglie di Cesare, al di sopra di ogni sospetto, non per bigottismo politico ma perché ognuno di noi dovrebbe, in teoria, essere rappresentato da persone che siano da ritenere oneste e ligie ai propri ruoli e doveri,

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