Home / Politica / Una manifestazione squisitamente sportiva può essere finanziata coi fondi europei destinati all’Area tematica Turismo cultura e valorizzazione delle risorse naturali?

Una manifestazione squisitamente sportiva può essere finanziata coi fondi europei destinati all’Area tematica Turismo cultura e valorizzazione delle risorse naturali?

Con una  chilometrica delibera della giunta regionale del 4 marzo 2019 (numero 67), ridondante di “visto, vista, visti, dato atto, richiamate, richiamato, richiamati, ritenuto, proposto, propone” e via scorrendo l’armamentario classico del linguaggio tecnico/amministrativo, molti dei quali apparsi del tutto pleonastici rispetto all’oggetto, ossia: – al “Patto per lo sviluppo della Regione Molise – Fondo sviluppo e coesione 2014/2020 – Area tematica <Turismo cultura e valorizzazione delle risorse naturali> – Linea d’intervento <Programma integrato per lo sviluppo e la promozione del turismo> – Azione  <Molise che incanta  – Azioni di promozione, marketing, auto narrazione e comunicazione del sistema della cultura e del turismo molisani – Coppa Italia di Basket femminile 2019 – Campobasso 21-25 marzo 2019 – Provvedimenti -,  sono stati concessi 50mila euro alla società sportiva Magnolia Basket Campobasso s.r.l., quanti ne ha chiesti per allestire la cinque giorni di pallacanestro femminile nel capoluogo del Molise (21-25 marzo). Se avesse chiesto il doppio, probabilmente il doppio le sarebbe stato dato preso atto che sull’entità del contributo pubblico, sia  l’apparato tecnico regionale responsabile dell’Azione “Molise che incanta – Azioni di promozione, marketing, autonarrazione e comunicazione del sistema della cultura e del turismo molisani”, sia la giunta,  non hanno ritenuto di dover fare una verifica dei costi del progetto/programma della società di Basket, ma si sono o limitati ad accoglierla e a dare un parere di coerenza della manifestazione con la fonte del finanziamento. Questa assenza di un organismo che attestasse la giustezza e la giustificazione di una richiesta di contributo di  50mila euro, suona stonata all’occhio del profano, mentre evidentemente  all’occhio politico e amministrativo della Regione non solleva questione. Convinti loro! Cioè è stato deciso che una manifestazione sportiva, strettamente sportiva, e solamente sportiva, fosse coerente con l’Azione “Molise che incanta – Azioni di promozione, marketing, autonarrazione e comunicazione del sistema della cultura e del turismo molisani” e dovesse essere finanziata per l’importo richiesto, non un euro in più e nemmeno un euro in meno. Su questa apodittica coerenza e soprattutto sull’intera copertura finanziaria  del contributo regionale si potrebbero sollevare non pochi dubbi, stando che alla Regione il comparto sportivo ha un suo ambito e le sue finalizzazioni, mentre in questo caso il dato squisitamente  sportivo della manifestazione è stato caricato ai fondi europei (Fsc 2014-2020) che presiedono allo sviluppo del territorio e, nel territorio, specificatamente mirano alla cultura e al turismo. Ebbene, come abbiamo accennato, a giustificazione di ciò ch’è stato deliberato su richiesta della società sportiva e sul parere favorevole dell’assessore  regionale con delega allo Sport, è stato steso un lunghissimo documento istruttorio, un ginepraio di richiami e riferimenti a delibere del Cipe (10 agosto 2016), a circolari del ministero per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, a deliberazioni di giunta del 2016, 20117, 2018, al Comitato d’indirizzo e controllo per la gestione del Patto per lo sviluppo della Regione Molise, e chi più ne ha  più ne metta, con discutibile attinenza della manifestazione sportiva al tipo di finanziamento. Ma tant’è.

Dardo

Di admin

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