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Toma: “La Regione può ripartire”

In sei mesi abbiamo lavorato tanto e sodo ora i molisani cominceranno a vedere i risultati”. Non ha avuto mezzi termini il presidente della Giunta regionale, Donato Toma, nell’elencare i provvedimenti adottati e gli investimenti a breve che serviranno a garantire progetti di costruzione del futuro della regione. “innanzitutto- ha sottolineato Toma – siamo riusciti a non perdere i ondi della programma europea. L’accelerazione che abbiamo impresso alla nostra attività legislativa ci ha permesso di non mandare all’aria i 22 milioni di euro che erano a rischio. Abbiamo recuperato un ritardo di 4 anni”. Per il presidente toma, poi, diverse le azioni poste in essere per pagare le imprese per il post sisma, la progettazione per le opere infrastrutturali a partire dall’elettrificazione della rete ferroviaria i cui lavori partiranno ad aprile, ma anche tutta una serie di interventi in termini di investimento, di autoimprenditorialità con 96 nuove imprese, con il bando di 16 milioni per la microricettività, ai fondi per le attività produttive fino a quelli per le aree interne. “Ora – ha detto ancora il presidente della Giunta regionale – dobbiamo recuperare altri fondi a livello nazionale ed europeo per nuovi investimenti a lungo raggio”. A partire dalla Zes, la Zona economica speciale. La Regione, infatti, ha approvato il progetto strategico che vede perimetrati 516 ettari di territorio comprendente il porto di Termoli, nonché un 20% di territorio dell’area di crisi complessa tra Bojano e Isernia e il 10% da Isernia a Venafro. In più una piccola porzione di territorio da indicare in base a investimenti previsti. “Credo – ha chiuso Toma – che il Molise debba e possa ripartire. Noi stiamo lavorando alacremente a questo risultato”

Di admin

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