Home / Politica / Sabato 27 ottobre 2018. Da Sepino a Sassinoro lungo la Statale 87 la marcia degli onesti e dei responsabili in difesa del Parco del Matese e contro l’eolico selvaggio e le discariche

Sabato 27 ottobre 2018. Da Sepino a Sassinoro lungo la Statale 87 la marcia degli onesti e dei responsabili in difesa del Parco del Matese e contro l’eolico selvaggio e le discariche

Se le istituzioni territoriali (Regione, Provincia, Comuni) e la politica sono ferme, a camminare provvedono le organizzazioni sociali, culturali e ambientali. Se nei confronti dell’assalto alle vette del Matese e al Matese stesso da parte dei Tycoon  del vento con decine e decine di pale eoliche e un mega/ impianto di compostaggio di rifiuti solidi urbani della Campania in agro di Sassinoro, a due passi da Sepino, centro storico/archeologico del Molise e dell’Italia, le istituzioni territoriali rimangono inerti, a muoversi sono ancora una volta le organizzazioni sociali, culturali e ambientali del Molise e della Campania perfettamente sintonizzate sull’urgenza di un’azione forte  e incisiva a tutela del massiccio matesino del versante campano e del versante molisano. Ai corti di memoria, è il caso di ricordare che per il Matese, con legge dello Stato numero 205 del 2017,  è stato istituito il Parco nazionale omonimo, degna conclusione della ventennale battaglia parlamentare scarsamente vissuta dalle deputazioni molisane, fortemente sostenuta da deputazioni altre.  Il difetto di partecipazione purtroppo continua a distinguere negativamente sia la deputazione parlamentare appena eletta sia il consiglio e la giunta regionali. Ma, come accennavamo, se le  rappresentanze istituzionali latitano, quelle della società civile sono particolarmente attive. Sono esse infatti, a dispetto dell’assenza della Regione Molise alle riunioni in Presso la Regione Campania per esercitare l’eventuale diritto di veto, nel corso delle quali è stato concesso di impiantare pale eoliche sui crinali del Matese e di stoccare 22mila tonnellate di rifiuti a Sassinoro, a pochi metri dal Fiume Tammaro e a due passi da Sepino,  che sabato  27 ottobre 2018 marceranno insieme partendo da contrada Guadocavalli  di Sepino lungo la statale 87 fino a raggiungere il presidio permanente in contrada Pianelle  di Sassinoro, per manifestare contro l’installazione dell’impianto di compostaggio privato in cui si vogliono stoccare 22mila tonnellate di rifiuti organici tra cui fanghi e ceneri, e in difesa dell’ambiente, della storia e della civiltà di quei luoghi. Marceranno insieme l’Associazione Libera, la Cives di Campolattaro, Lega Ambiente,  la Coldiretti, la Cgil, l’Usb, lUnitalsi, l’Anpi, il Wwf, la Cia e i vari Comitati civici che appartengono alla Rete dei Comitati di tutela ambientale di Campania e Molise. Questa iniziativa, particolarmente nutrita e determinata, segue le tante altre che stanno distinguendo il ruolo attivo e responsabile della società civile in difesa del Parco del Matese e dei luoghi manomessi dall’eolico selvaggio e dalle discariche a cielo aperto, dall’ignavia, dalla cedevolezza e dalla compromissione delle istituzioni territoriali.

Dardo

Di admin

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