Home / Politica / Passaggio a livello di via Mazzini, ancora un’auto incastrata tra le sbarre

Passaggio a livello di via Mazzini, ancora un’auto incastrata tra le sbarre

Sono le fotografie inviateci in redazione da un nostro lettore. Fissano il momento in cui un’auto, l’ennesima, resta intrappolata tra le sbarre del passaggio a livello di via Mazzini a Campobasso. Un passaggio a livello comandato a distanza e che spesso contribuisce a creare situazioni come quelle immortalate dalle fotografie. E tutto questo perché non è stato possibile dotare la stazione di Campobasso di un impianto che garantisse ai treni in manovra di dovere fare su e giù per quel tratto di strada ferrata proprio per la mancanza del dispositivo dal costo di 80mila euro. Così, il treno è costretto ad arrivare fino al passaggio a livello con via Gioberti, un omino spostare la leva manualmente e il treno può invertire la marcia per rientrare in stazione per la direzione da prendere. Un passaggio antidiluviano che, purtroppo, continua a ripetersi quotidianamente con grave impatto sul traffico locale, per la chiusura obbligatoria del passaggio a livello e, spesso, con il vedere incastrata un’auto tra le sbarre perché il controllo automatico delle stesse avviene altrove. Un assurdo in una stazione che, pure, è di un capoluogo di regione. Un assurdo per una spesa che appare essere irrisoria, 80mila euro. Un assurdo perché non si è provveduto, nei tempi andati, a prevedere i relativi sottopassi per le auto. Una città capoluogo che di capoluogo ha, ormai, ben poco

Di admin

Potrebbe Interessarti

Fismu: Piano operativo sanitario che distrugge la sanità molisana

Ieri una delegazione di Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti, guidata dal segretario regionale Ernesto La …

3 commenti

  1. Di solito quando le sbarre dei passaggi a livello si stanno per chiudere da remoto (come accade in genere ) si accende un segnale rosso che può anche non garantire il tempo intero dell’attraversamento ma che invita gli automobilisti a fermarsi PRIMA di accedere ai binari per cui, in presenza di detto segnale ,se uno prova a passare e rimane “incastrato” è colpa solo sua è tutto il marchingegno che deve succedere dopo dovrebbe essere sanzionato a dovere come interruzione di pubblico servizio. Solo in mancanza del segnale rosso l’automobilista è “innocente”

  2. Rispettare il segnale stradale luminoso DI COLORE ROSSO, invece quanto costa rispettarlo ? Mai lette tante eresie in un articolo, secosì si può chiamare.

  3. Annamaria Palmieri

    In realtà, quella barra non ha funzionato in più di un’occasione, ed è un dato di fatto. Che l’automobilista campobassano sia un incivile è innegabile, ma allora, come ci si indigna per il mancato rispetto di stop al segnale rosso, allora bisogna indignarsi anche per chi sfreccia come un imbecille sulle strisce pedonali, chi non rispetta i segnali verticali e orizzontali, chi parcheggia in doppia fila, chi esce in retromarcia da un parcheggio senza vedere chi c’è dietro. Suvvia, un minimo di coerenza!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *