Home / Politica / Lavoro, finalmente il Consiglio regionale se ne avvede

Lavoro, finalmente il Consiglio regionale se ne avvede

Finalmente, dopo tante proteste e manifestazioni dinanzi la sede del consiglio regionale, lo stesso si occuperà dei problemi del mondo del lavoro. Che non è solo quello rappresentato dagli ex dipendenti della Ittierre, dello Zuccherificio o della Gam. Ma che deve abbracciare ed affrontare tutte le problematiche in agenda. Fino ad oggi, infatti, la politica molisana non ha affrontato il tema del lavoro e delle politiche attive del lavoro. Mercoledì ci sarà la seduta monotematica con la speranza che emerga un qualcosa e che non sia un esercizio retorico. Il problema della disoccupazione, della mancanza di lavoro, è diventato il più acuto e drammatico dal punto di vista politico e sociale. Ciò che preoccupa è che per ora non si intravede alcuna concreta soluzione. Tutti i documenti ufficiali di programmazione economica iniziano con questo cappello: per risolvere il problema dell’occupazione è necessario favorire la crescita economica e gli investimenti. Quando però si passa alle ricette per raggiungere l’obiettivo, le parole “investimenti” e “occupazione” spariscono. La questione non è certo semplice, considerati i vincoli economici interni ed esterni. Tuttavia, però, si sconta anche un serio deficit di elaborazione culturale e politica, in grado di analizzare concretamente i termini dei problemi e cercare di elaborare delle risposte pratiche che siano in grado di fare fronte alla sfida che abbiamo davanti. Insomma, per fare del lavoro una priorità ci sono diversi interventi che dovrebbero essere attivati. Ma occorre uno sforzo complessivo della politica regionale da affiancare a quella delle parti sociali.

Di admin

Potrebbe Interessarti

Nemmeno di fronte al disastro prossimo venturo della crisi di governo a marchio leghista ha mosso la politica molisana, tranne la Uil di Tecla Boccardo

Sanità e Lavoro alle calende greche; riorganizzazione delle segreterie degli assessori e dei servizi dipartimentali …

2 commenti

  1. Se è vero che il centro per l’impiego è già e a breve sarà ancora di più in affanno per i prossimi pensionamenti, la prima cosa da fare credo sarebbe un nuovo potenziamento. Sapendo poi di aver già a disposizione persone provenienti dalla formazione professionale che già vi hanno lavorato e che possiedono le giuste competenze ( vedi servizio di rai3 molise)sarebbe anche facile provvedere di fronte ad una precisa volontà politica del rilancio….

    • Massimiliano Carli Bentivoglio

      Lo chieda al Gigino nazionale e ai suoi colleghi nostrani, per i quali ciò che conta è esporre certe bandiere dalla balconata del Comune e diventare impreparati, acritici megafoni della becera cultura lgbt, che quest’anno, fortunatamente, ha avuto il suo flop di presenze nel capoluogo, nonostante le casse di risonanza create stupidamente da tanti media locali, in barba al concetto di informazione . Evidentemente per loro conta vestirsi con l’accessorio piuttosto che con l’abito. L’inconsistenza al quadrato. Che si vergognino!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *