Home / Territorio / Il 5aprile nel Molise “La notte europea della geografia”. Sebbene “espulsa” dalla scuola, la geografia è viva nella società, apprezzata dai giovani che frequentandola dal vivo, sul terreno, ne rimangono attratti e coinvolti

Il 5aprile nel Molise “La notte europea della geografia”. Sebbene “espulsa” dalla scuola, la geografia è viva nella società, apprezzata dai giovani che frequentandola dal vivo, sul terreno, ne rimangono attratti e coinvolti

La più grave delle penalizzazioni seguite al “cupio dissolvi” di cui è stata oggetto  la scuola italiana, l’ha subita la Geografia. E’ stata tolta dai programmi scolastici con una superficialità pari alla gravità ch’è stata prodotta con la sottrazione agli studenti italiani di perdere il contatto con il territorio, le sue bellezze, le sue caratteristiche, i suoi valori e le sue attrazioni. Un danno incalcolabile, aggravato dalla stupidità di coloro che, al governo del Paese, hanno ritenuto di togliere l’insegnamento della geografia per far posto ai computer, con ciò dimostrando di essere oltre che stupidi, anche ignoranti e, peggio ancora, detrattori della scienza naturale in favore dell’algida scienza tecnologica. Ma la geografia, sebbene espulsa dalla scuola, è viva  nella società, in larghi strati culturali e scientifici, ancorché apprezzata dai giovani che frequentandola dal vivo, sul terreno, ne rimangono attratti e coinvolti. Per fortuna sono vive e vegete alcune associazioni che si  occupano fattivamente di tenere desto l’interesse per la materia con attività didattiche e divulgative di notevole interesse scientifico e culturale. Nel Molise agisce l’Associazione degli in segnati di geografia (Aiig) che in Rocco Cirino ha avuto (ed ha) la punta di diamante, l’uomo e il personaggio che empaticamente riescono a penetrare nell’intimo delle persone cui si rivolgono e a cui offrono, a dispetto della scuola, la possibilità di misurasi col territorio e le sue pregevolezze fisiche e ambientali. All’Aiig, nella meritoria opera di riflettere sull’utilità della geografia nella costruzione di nuove progettualità e nuovi immaginari dei territori in cui viviamo, vanno aggiunti  l’Associazione dei geografi italiani (Agei), il Touring Club Italiano e l’Unicef Italia. Ma il dato di cronaca più immediato e concreto riguarda il Laboratorio MoRGaNA (Unimol, Dipartimento di Bioscienze e Territorio, Corso di Studio in Scienze Turistiche e Beni Culturali, sede di Termoli), coordinato dalla professoressa Monica Meini, che il 5 aprile, con le proprie peculiarità scientifiche, in collaborazione con l’Aiig Molise, consentirà di vivere, realizzare e sperimentare “La Notte Europea della Geografia”, promossa da Eugeo (European association of geographical societies): costellazione di eventi sincroni che coinvolgono team, laboratori, associazioni e appassionati nella giornata/nottata del 5 di questo mese. L’obiettivo è avvicinare il grande pubblico alla geografia e farne apprezzare le potenzialità scientifiche e formative, rendere accessibile la ricerca geografica, promuovere la cultura del territorio e l’educazione alla cittadinanza. Il Laboratorio MoRGaNA e l’Aiig vogliono mostrare “in modo innovativo cosa si fa in un laboratorio di geografia coinvolgendo attivamente gli studenti”.  “Saranno raccontati i luoghi del Molise in cui sono state effettuate ricerche scientifiche ed escursioni didattiche e saranno illustrati i modi e gli strumenti (Gis, video, ricostruzioni 3D) con cui il racconto è stato prodotto”. Infine, la giornata sarà l’occasione per la presentazione dei risultati del percorso dell’alternanza Scuola-Lavoro coordinato dal professore  Marco Petrella e realizzato in collaborazione con il Liceo scientifico Romita di Campobasso.

Di admin

Potrebbe Interessarti

Terminal autobus, si riparte con il bando

È stata approvata dalla giunta comunale di Campobasso, la delibera con cui si dà il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *