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Cretella: Rilevatori del traffico, io non ne so niente. Assurdo

“Non so chi ha deciso la posa in opera della stazione di rilevamento del traffico a Campobasso”. E’ duro il commento dell’assessore comunale alla mobilità, Simone Cretella dinanzi a quanto posto in essere dal dirigente del comune che ha accettato la proposta della società Miovision con la quale offre, a scopo dimostrativo, per quattro giorni, ha previsto l’installazione di una stazione di rilevamento del traffico capace di fornire un quadro preciso del numero di autoveicoli, della loro direzione e delle criticità orarie del traffico veicolare e pedonale transitanti in un dato punto viario cittadino. “E’ grave che l’assessore competente non sia stato messo a conoscenza di quanto deciso e messo in opera. Ho già riferito al sindaco anche perché si tratta di un atto di programmazione che spetta alla politica. Sono per davvero indignato di quanto accaduto”. Del resto, si tratta di un atto di programmazione. I dati dei flussi di traffico veicolare e pedonale dovrebbero portare a definire delle soluzioni per l’ottimizzazione della circolazione e nel lungo periodo attuare strategie per la sostenibilità della mobilità e dell’ambiente. Ma di questo aspetto non deve occuparsi la politica? E perché la politica, rappresentata in questo caso dall’assessore competente e, dunque, Simone Cretella così come anche dell’intera rappresentanza comunale, è chiamata a definire un piano della mobilità. Allora, perché il dirigente della Polizia municipale ha agito da solo? E’ questo l’interrogativo che pone anche l’assessore alla Mobilità, Simone Cretella

Di admin

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2 commenti

  1. Metteteli in via Cavour e in tutte le arterie ad alta percorrenza, ormai novelle piste di Fiorano Modenese. E’ inutile che sfuggiate alle emails e alle rimostranze dei cittadini. Potete scappare oggi, potete scappare domani, ma non potrete scappare per sempre.

  2. Gianluigi De Camillis

    E’ vergognoso che le principali arterie cittadine -via Mazzini, via Cavour, Corso Bucci, via Roma, via Garibaldi- non abbiano dissuasori di velocità, semafori a chiamata pedonale, controlli di sorta. Una città totalmente abbandonata a se stessa. Ma di che cosa ci lamentiamo, se abbiamo la presunzione di dire che le cose vanno bene e la disonestà di chiedere allo Stato ciò che non ci spetta, se non alziamo un dito per migliorare le cose, e ci trasciniamo da semplici utenti della vita?

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