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Cotugno: Sul turismo, caro Guarracino, sbagli di grosso

“Ho letto con disagio ed imbarazzo le parole riportate da alcuni organi di stampa attribuite al segretario regionale della UILTUCS, Pasquale Guarracino” E’ quanto scrive l’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Cotugno, dopo la nota del segretario Uiltucs, Guarracino.
“Con disagio, perché denuncia il fatto che la Regione Molise nel determinare le strategie di sviluppo per il turismo non ha ascoltato gli operatori del settore, quando Guarracino sa bene che per sei mesi non abbiamo fatto altro, raccogliendo una mole di dati notevole che ci hanno portato alla redazione del Piano Strategico del Turismo e Cultura, ora all’attenzione del Consiglio Regionale.
Con imbarazzo perché a quei tavoli, a quegli incontri, organizzati su tutto il territorio regionale, molto partecipati, c’era anche il sindacato che ha contribuito con preziose indicazioni poi confluite nelle strategie del Piano.
Ecco perché trovo qualunquista e incomprensibile l’intervista rilasciata da Guarracino, visto che il settore – contrariamente a quanto sostenuto dalla UILTUCS – si sta riprendendo e bene, con centinaia di persone, soprattutto giovani, che stanno investendo nella microricettività, nell’artigianato, nella cultura, come dimostra la straordinaria partecipazione ai bandi che la Regione Molise ha indetto a sostegno del settore. Bandi che prevedono investimenti da parte della Regione Molise di 35 milioni di euro a fronte di investimenti privati di circa 50 milioni di euro per un totale di 85 milioni che dal 2020 saranno resi disponibili per le imprese della regione.
Non so se negli ultimi dieci anni la UILTUCS abbia fatto altrettanto per i suoi iscritti!
Quanto poi alla polemica, se mi si consente qualunquista, sulle strade e la raggiungibilità delle località turistiche molisane pena la disaffezione dei turisti, voglio ricordare a Guarracino due casi emblematici: per il food, mi piace citare l’eccellenza di “Pepe in Grani”, forse tra le tre migliori pizzerie d’Italia (il che vuole dire del mondo), situata nel centro storico di Caiazzo, piccolo centro della provincia di Caserta, raggiungibile solamente per strade prive di illuminazione, di segnaletica e piene di buche. Eppure, ogni sera, “Pepe in Grani” dà sempre tutto esaurito e le prenotazioni per chi volesse gustare la loro pizza di venerdì o sabato, si devono fare almeno con due settimane di anticipo. L’altro esempio che vorrei citare, più vicino a noi, è quello della Transiberiana: invito Guarracino a prenotare un viaggio per il prossimo periodo natalizio. Dubito che troverà ancora posto…Eppure si tratta di un piccolo locomotore che parte dalla stazione di Sulmona (non proprio un hub internazionale) e che ogni anno registra centinaia di migliaia di visitatori.
E’ vero, e il PSTC lo prevede ed il governo regionale ci sta lavorando con impegno, dovremo migliorare la nostra viabilità e dovremo migliorare la segnaletica: ma se anche avessimo le strade più belle del mondo e i cartelli più accattivanti, forse servirebbero a poco se non siamo noi i primi a fornire quell’accoglienza allegra, informata e pulita (nel senso che piaceva al Castiglione di “educata”) che fa la differenza…
Sulla qualità dei nostri prodotti e sull’unicità del nostro territorio non ho dubbi, ed è questo il motivo per cui da oltre un anno combatto per affermare la rilevanza di turismo e cultura come asset prioritari per lo sviluppo del nostro territorio. La gente, credo, lo abbia compreso bene, lo dimostrano i dati…mi auguro prima o poi che lo comprenda anche la UILTUCS.
Ma io sono un cattolico devoto e credo sempre nei miracoli..”

Di admin

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