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“Cinghiali, solo promesse da Toma ‘promettone’ e da Cavaliere ‘cacciatore’

Duro l’affondo delle organizzazioni agricole per i mancati provvedimenti sui cinghiali da parte della Regione Molise. Per la Coldiretti, solo promesse dal presidente Toma dal 12 agosto dello scorso anno. “Ci furono date rassicurazioni circa la tempestiva risoluzione del problema; ci fu assicurato che l’Esecutivo regionale si sarebbe attivato rapidamente per porre un freno ad una emergenza che cresce quotidianamente a ritmo serrato in termini sia di danni economici alle imprese che di pericolosità sociale, con cinghiali che ormai distruggono incontrastati interi campi coltivati, spesso attaccando anche gli agricoltori a lavoro, entrano nei centri abitati e provocano sempre più di frequente incidenti stradali anche mortali. Il Presidente “PROMETTONE” ci assicurò che, qualora non si fosse attivato in tal senso L’Assessore all’Agricoltura, provetto “CACCIATORE”, sarebbe intervenuto personalmente con un’apposita delibera. Così non è stato, tanto che, in un successivo incontro avuto col Governatore Toma e l’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca sportiva, Nicola Cavaliere, a novembre ricevemmo promesse e rassicurazioni analoghe, sempre e solo chiacchiere. Purtroppo – aggiunge amareggiato Spinelli – a distanza di oltre sei mesi, segnati da incontri e rassicurazioni, dobbiamo registrare che alle promesse non sono seguiti i fatti.

Di admin

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2 commenti

  1. Chissà,forse l’assessore più che cacciatore è pescatore e i pescatori ,sì sa che hanno pazienza! Fuor di metafora gli ungulati e in special modo i cinghiali sono dannosissimi per l’agricoltura e non solo per quella perché costituiscono un serio pericolo per la circolazione stradale e possono aggredire anche le persone perciò sarebbe oltremodo giusto ridurne i numeri che,in assenza di nemici naturali,continuano a crescere a dismisura. Personalmente sarei favorevole alla caccia con un numero abbondante di abbattimenti perché fra un animale e i danni che arrecando alla comunità umana scelgo sempre il vantaggio dell’uomo

  2. Chissà,forse l’assessore più che cacciatore è pescatore e i pescatori ,sì sa che hanno pazienza! Fuor di metafora gli ungulati e in special modo i cinghiali sono dannosissimi per l’agricoltura e non solo per quella perché costituiscono un serio pericolo per la circolazione stradale e possono aggredire anche le persone perciò sarebbe oltremodo giusto ridurne i numeri che,in assenza di nemici naturali,continuano a crescere a dismisura. Personalmente sarei favorevole alla caccia con un numero abbondante di abbattimenti perché fra un animale e i danni che arrreca alla comunità umana scelgo sempre il vantaggio dell’uomo

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