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Caro presidente Toma

Caro Presidente,
ti dò del tu perché dopo tanti anni finalmente il Molise ha trovato nuovamente un Presidente che è in grado di stare in mezzo alla gente, dando loro risposte fattive e concrete. Mi permetto di scriverti questa breve lettera per dirti che fino ad oggi la tua azione personale è stata determinata e meritoria. Sei stato in grado di difendere i diritti dei molisani, di farli valere sui tavoli istituzionali Romani, hai risolto per ciò che concerne il tuo ruolo la problematica della sanità riuscendo ad avere ciò che in questi ultimi anni è mancato ovvero un’idea di programmazione ben specifica. Caro Presidente quest’anno sta volgendo al termine, un anno difficile per la regione Molise che come sempre soffre le problematiche delle aree interne, soffre una endemica mancanza di lavoro, una endemica mancanza di investimenti, ma fortunatamente un po’ di programmazione è stata messa in cantiere e questo grazie a Te. Ma caro Presidente la Giunta, purtroppo, non sei solamente Tu, purtroppo alcuni assessori non stanno svolgendo appieno il proprio ruolo istituzionale anzi più che istituzionale direi proprio politico, l’unico assessore che ad oggi è stato in grado di produrre qualcosa di concreto, di produrre qualcosa di buono, di produrre qualcosa che possa, realmente e fattivamente, migliorare la vita dei molisani è stato il solo Cotugno. Per il resto caro Presidente c’è un vuoto assoluto o quasi. Pertanto presidente spero, da giovane molisano, che Tu possa con il nuovo anno imprimere una sterzata alla tua giunta, cambiando anche qualche uomo. Lo so, lo so benissimo che i giochi della politica non ti permettono di avere le mani totalmente libere e che comunque bisogna corrispondere a chi ha portato i voti un qualcosa a livello assessorile, però questo qualcosa non può coincidere con la mancanza di azioni e con la mancanza di programmazione. A volte è molto meglio un nemico vicino che un falso amico pronto in qualsiasi momento a tradirti e a cambiare casacca in base a dove spira il vento. Caro presidente sei stato bravo, sei stato promosso e i cittadini Te ne rendono atto e merito in questo periodo, però per non vanificare tutto il lavoro che Tu hai fatto devi assolutamente cercare di far capire alla tua squadra che ogni tanto bisogna anche giocare e non può giocare solamente il capitano e il suo vice altrimenti si perde e la colpa sarà solo ed esclusivamente del capitano ovvero la Tua. Dunque Presidente nell’augurarti un felice anno nuovo spero che raccoglierai le indicazioni di queste poche righe e dirai a qualcuno di svegliarsi, di produrre e di lavorare così come fai Tu, alacremente.
Caro Presidente “tomizza” la parte improduttiva della Tua giunta.
Un affettuoso saluto.
Trismegisto

Di admin

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