Home / Sport / Campobasso, lezioni di gioco, la rivoluzione di Cudini: modulo, innesti giusti e gioventù. Cogliati super: inventa, segna e recupera. Alessandro, l’uomo della provvidenza di nuovo in gol.

Campobasso, lezioni di gioco, la rivoluzione di Cudini: modulo, innesti giusti e gioventù. Cogliati super: inventa, segna e recupera. Alessandro, l’uomo della provvidenza di nuovo in gol.

SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini, Zannini (30’ st Niane), Basconi (25’ st Orazzo), Perfetti (11’ st Fabbri), Patrizi, Scognamiglio, Bambozzi (35’ st Boschetti), Palladini Alessio, Mingiano, Proesmans, Romano (1’ st Mattia Palladini). A disposizione: Raccio, Doci, Ercoli, Amabile. Allenatore: Stefano Senigagliesi.
CAMPOBASSO: (4-4-2): Natale, Fabriani, Vanzan, Brenci (32’ st Pizzutelli), Menna, Dalmazzi, Bontà (45’ st Giampaolo), Candellori, Cogliati (37’ st Musetti), Alessandro (41’ st La Barba), Zammarchi (25’ st Tenkorang).A disposizione: Tani, Sbardella, Pistillo, Morgese. Allenatore: Mirko Cudini.
ARBITRO: Senthuran Lingamoorthy della sezione di Genova
ASSISTENTI: Gino Passaro di Salerno e Francesco Leonetti di Frattamaggiore.
RETI: 25’ pt Alessandro (rig), 10’ st Cogliati
NOTE: corner 8-4; ammoniti Boschetti e Cogliati.
CIVITANOVA MARCHE. Copertina e quarto posto spettano al Campobasso e del super Cogliati, che si sta conquistando il nomignolo di Speedy-Gonzales e star della tifoseria rossoblù. Superlativa la sua prestazione, ma tutta la squadra si è mossa con ordine: pressing alto e ripartenze veloci. Dopo il Chieti e la Recanatese, i rossoblù ammansiscono anche la Sangiustese che subisce la prima sconfitta stagionale casalinga. Terza vittoria consecutiva con 6 gol all’attivo e nessuno al passivo. Così i rossoblù possono godersi questo fantastico momento di emozioni forti, di bagliori accecanti, di crescenti aspettative, di euforia anche eccessiva. Ma comprensibile. Del resto, è anche bello e giusto festeggiare e vivere fino in fondo situazioni che qualche mese fa nessuno avrebbe scommesso un centesimo. Un successo prima costruito con forza e classe, dalla favolosa perla di Cogliati, suggellato poi dagli undici metri da Alessandro. Il Campobasso prende subito al guinzaglio la sfida: è feroce nel pressing, applicata nel presidiare ogni zolla di terreno, attenta e organizzata. Solo quattro giri di orologio e Cogliati si fa vedere con un piattone che si perde di poco a lato. La Sangiustese non risponde presente e il Campobasso ne approfitta, Cogliati se ne va sulla linea di fondo come uno scoiattolo, il difensore Basconi può solo atterrarlo per fermarlo: rigore netto. Dal discetto il solito Alessandro non lascia scampo al portiere Chiodini, portiere da una parte e palla dall’altra della porta. L’organizzazione di gioco del Campobasso non lascia spazio alla Sangiustese che deve ancora una volta fermare con le brutte il furetto Cogliati: per l’arbitro rigore ineccepibile. Sul dischetto questa volta ci lo stesso Cogliati che si fa ipnotizzare da Chiodi. Siamo agli sgoccioli della prima frazione di gioco, che si chiude con il calcio piazzato di Bambozzi che termina fuori dallo specchio della porta. Si torna in campo per la seconda parte, e quello che non ti aspetti si avvera. Il Campobasso continua il suo pressing alto, ma aumenta anche il ritmo del gioco e la Sangiustese va in bambola. Solo 10 giri di lancette e il Campobasso confezione la perla della giornata, forse del campionato: Alessandro pennella la palla in area per Bontà che di tacco smarca Cogliati che questa volta non sbaglia il bersaglio. Azione gol da strappi applausi. La reazione della Sangiustese è rabbiosa, ma riesce a raccogliere solo cinque tiri dalla bandierina, la difesa rossoblù regge con magnificenza, ai difensori si unisce anche il portiere Natale che prima deve deviare in angolo la punizione di Bambozzi e poi va prendere la palla all’incrocio di Palladini. IL Campobasso chiude in crescendo, l’onnipresente Bontà fallisce un gol già fatto, poi è la volta di Tenkorang ad impegnare il portiere Chiodini. Nell’interruzione dei cambi si arriva alla fine del match con la squadra rossoblù tutta raccolta nel cerchio di centrocampo a festeggiare la terza vittoria consecutiva, la più bella sotto tutti gli aspetti.
Stilo

Di admin

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Un Commento

  1. Danilo Alessandro è un grande giocatore. Lo ricordo al Pro Piacenza dove segnò tanti gol e fece tanti assist. Lui e Cogliati sono di categoria superiore

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