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Campobasso, la maggioranza non c’è più

I risvolti delle lotte interne al Partito democratico, rischiano di finire con il determinare ulteriori problemi all’interno del consiglio comunale di Campobasso. La spaccatura che si è ulteriormente aperta, infatti, è la scelta fatta dal sindaco Antonio Battista di appoggiare alle primarie, nella corsa a segretario regionale del Pd, Michele Durante attuale presidente del consiglio comunale. Sembrava la scelta essere accompagnata dall’intero esecutivo. Ma, al momento, due assessori avrebbero manifestato l’idea di sostenere le ragioni di Vittorino Facciolla. Si tratta degli assessori: Pietro Maio e Francesco De Bernardo. Un caso che va ad acuire i problemi interni ad una maggioranza che rischia di franare proprio sul terreno delle primarie. Del resto, quanto accaduto nella elezione della segreteria cittadina del capoluogo, con l’abbandono al suo destino di Lello Bucci, spazzato via dalla segreteria dall’accordo tra Ruta-Nagni e Durante, con l’avallo dello stesso sindaco Battista aveva già spezzato ulteriormente il fronte della maggioranza cittadina. Primarie, così, che andrebbero a delineare anche l’eventuale investitura a sindaco di Campobasso. Perché, nel momento in cui dovesse essere eletto Vittorino Facciolla a segretario regionale, le sorti dell’attuale sindaco Battista sarebbero già segnate. E in tutto questo, le spaccature in essere verrebbero ad essere acuite dalle posizioni di quanti già pronti a passare con lo schieramento di centrodestra. Al comune di Campobasso, dunque, una maggioranza che non c’è più.

Di admin

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