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“I Borghi d’autunno … cammina per i tratturi”

 

Sta lievitando a vista d’occhio l’interesse, e con esso la partecipazione, alle proposte salutistiche, ecologiche e culturali da parte dell’associazione “I Borghi della Salute”, da svolgere lungo percorsi predefiniti che valorizzano il territorio e la sua storia. Ha iniziato il 9 ottobre Ripalimosani; continua domani, 16 ottobre, Montenero di Bisaccia. Due realtà distanti e differenti, ma entrambe interessanti e stimolanti. Ripa ha dato l’avvio, avvalendosi della collaborazione dell’amministrazione comunale e di quella culturale di Franco Valente, inarrivabile nella sua ricchezza espressiva e nella sua dotazione di storia molisana, generando nel presidente de “I Borghi della Salute”, Marco Tagliaferri, grande soddisfazione,  e in Mario Tanno  un probante riconoscimento alla sua instancabile promozione delle tradizioni, dei reperti storici e culturali del paese. Da Ripa a Montenero, dunque, con lo stesso impegno e medesime motivazioni. Poi seguiranno altri comuni, sempre con lo stigma della novità, avendo ogni realtà molisana una matrice e una dotazione differenti l’una dall’altra. E in questa vastità di occasioni si esalta l’azione “salutare” dei Borghi, che con la partecipazione della gente conferma di aver centrato l’obiettivo di concorrere in maniera originale al benessere fisico e morale di quanti mostrano di gradire questa iniziativa, e la volontà di viverla attivamente, dando ragione a Tagliaferri che si tratta “di una vera e propria palestra a cielo aperto in cui ambiente, arte, tradizione, alimentazione, territorio, salute e benessere si integrano per migliorare la qualità di ciascuno”. A Montenero hanno ritenuto di dover titolare la manifestazione di domani “I Borghi d’autunno … cammina per i tratturi”, che vedrà i partecipanti radunarsi dalle 8 e 30 alle ore  9 e 30 presso i “Calanchi di Montenero” (zona Santuario Maria Ss.ma di Bisaccia) per le iscrizioni e la lezione di Nordic Walking, quindi alle  10 alla  “Grotta della Madonna di Bisaccia”, per un breve cenno culturale e storico sull’apparizione del “Quadro della Madonna di Bisaccia” e l’illustrazione della zona del “Tratturo Centurelle/Montesecco” da parte di  Teresa Bracone, infine alla  10 e  15 la  partenza dalla “Grotta della Madonna di Bisaccia” in direzione dei “Calanchi di Montenero” e il successivo attraversamento del “Tratturo Centurelle/Montesecco”. Alle 10 e 45 una  breve sosta con cenno storico e culturale dei “Calanchi di Montenero” e la ripartenza in direzione di Contrada “La Croce”,  percorrendo il “Tratturo”. Alle 13.  il ritorno e l’arrivo all’ingresso  dei “Calanchi di Montenero” (zona Santuario Maria Ss.ma di Bisaccia). Va da sé che intorno alle 13 e 30 si passi al ristoro dei camminatori, a cura dell’Associazione turistica e culturale “Pro loco Frentana”. A leggere e a seguire questi eventi ci si accorge con piacere che mancano sponsorizzazioni politiche, patrocini regionali e provinciali, essendo unicamente espressione delle amministrazioni locali e delle genti locali che, insieme, si sono proposti di riscoprire le bellezze e le tipicità che hanno, per farne una motivazione e uno stimolo in favore della salute!  Un modo nuovo di generare una motivazione turistica, la partecipazione della gente e la diffusione, sul campo, delle ricchezze naturali, ambientali, architettoniche e tradizionali di cui sono dotati i comuni molisani. Una dimostrazione di creatività contro la pietrificazione delle idee dei responsabili regionali del turismo e della cultura.

 

 

 

Dardo

 

 

 

 

Di admin

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