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Bollette acqua, a Campobasso solito caos

A Campobasso è la stessa storia ogni anno.  Parliamo delle bollette dell’acqua  che arrivano poco  prima  della  scadenza  alimentando non poche polemiche. In queste ore, infatti, sono in arrivo nelle case dei residenti in città le lettere da parte della Ica/Creset,  società che si occupa della riscossione del tributo per conto di palazzo San Giorgio. La prima rata, però, scade domani  31 marzo, che fra l’altro è domenica. La seconda invece il 30 aprile. E’ pur vero che trattasi di data non perentoria ma è altrettanto vero che non è possibile che ogni anno sia la stessa musica. Anche se quest’anno c’è una novità: l’utente pagherà per ogni contatore posseduto. Ovverossia,  1 euro e 50 centesimi in più per ogni contatore posseduto. Dunque, chi ha tre contatori,  tra casa, garage e cantina, pagherà 4,50. A questa cifra, poi, per ogni bollettino bisognerà aggiungere 1,50 euro per le spese. Ma perché ricorrere ancora al bollettino  quando l’utente potrebbe  pagare  con  il  sistema  on  line  introdotto  quest’anno dall’amministrazione comunale attraverso il  PagoPa amministrazione che renderebbe  più semplice, sicuro e trasparente il pagamento  ? Ancora una volta, però, i cittadini di Campobasso si trovano dinanzi ad una situazione paradossale. E’ proprio vero, è il classico buco nell’acqua dell’amministrazione.

Di admin

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Un Commento

  1. In tempi di crisi come quellà che attanaglia il Molise anche il differimento di una bolletta di cui , in genere non si conosce l’importo, specie se si prevedono aumenti, può essere destabilizzante per bilanci familiari non proprio floridi, sarebbe molto meglio se gli importi fossero conosciuti con congruo, anticipo per permettere una pianificazione della spesa , si tratta ancora una volta di rispetto per gli utenti

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