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“Autobus in fiamme, le colpe non sono della Regione”

“Non vi è nessun collegamento tra l’incendio dell’autobus, avvenuto nel percorso tra Larino e Casacalenda, e le richieste di contributi pubblici avanzate dalla società ATM”. Lo scrive l’assessorato regionale ai trasporti dopo il fatto accaduto nei giorni scorsi.  “Non è corretto creare confusione nei cittadini – aggiunge la nota dell’assessorato –  con il rischio di poter far pensare che esista un nesso tra l’incidente e quanto richiesto dalla società alla regione. Le dichiarazioni della società ATM non hanno alcun fondamento giuridico – fanno sapere dagli uffici regionali di viale Elena – in quanto nel contratto in essere, che sarà valido fino all’aggiudicazione della gara per l’affidamento del servizio al gestore unico, non vi è nessun riferimento ad obblighi relativi alla concessione di contributi regionali anzi, il possesso di un adeguato parco rotabile, da destinare all’espletamento del servizio, è una condizione fondamentale per le aziende concessionarie del servizio di trasporto locale”. Intanto, proprio per fare il punto della situazione, il direttore del Servizio mobilità, ha chiesto a tutte le  aziende del trasporto su gomma una dichiarazione con la quale si attesti la permanenza delle condizioni previste dal contratto attuale, ossia “l’esistenza di un adeguato parco rotabile in grado di garantire il corretto espletamento del servizio, mediante l’analitico elenco dei mezzi e del loro grado di efficienza. “Il nostro obbiettivo – ha dichiarato  l’assessore Vincenzo Niro – è quello di garantire che operatori e passeggeri del servizio di trasposto pubblico locale possano viaggiare in tranquillità e sicurezza.

 

Di admin

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