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Asrem, la Corte dei Conti stoppa il bilancio 2017

“Una situazione di diffusa irregolarità contabile, un non corretto ed efficace uso delle risorse nonché un elevato rischio di squilibrio di bilancio…». Questo un passaggio della deliberazione della Corte dei Conti che di fatto mette “sub iudice” il bilancio 2017 dell’azienda sanitaria regionale molisana. Tra le criticità riscontrate ci sono anche (ma non solo): perdita di esercizio, saldo negativo della gestione finanziaria, rilevante ammontare di “altri interessi passivi”, determinati dal persistente ritardo dei pagamenti dei debiti ai fornitori; tempi medi di pagamento di 460 giorni superiori ai limiti di legge, errata imputazione di costi su esercizi diversi rispetto a quello di competenza con la rilevazione di costi di natura straordinaria quali le sopravvenienze passive e la mancanza di importi iscritti nella voce dei ratei e risconti attivi e nei ratei passivi. Naturalmente, chiamato in causa è il direttore generale dell’Asrem, Gennaro Sosto, nominato dall’allora presidente della Giunta, Paolo Frattura e riconfermato qualche mese fa dall’esecutivo Toma. Nel frattempo, la Corte dei Conti ha inoltre ordinato che una copia della pronuncia sia trasmessa al Direttore Generale, al Collegio Sindacale dell’ASReM, nonché – in relazione al dovere-potere di vigilanza loro demandato – al Presidente del Consiglio della Regione Molise (perché ne dia comunicazione ai componenti del Consiglio, e al Presidente della Giunta della Regione Molise, per le valutazioni e le determinazioni di rispettiva competenza, che dovranno essere comunicate alla Sezione stessa), alla locale Procura regionale della Corte dei conti oltre che alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell’Economia e delle Finanze per le valutazioni di competenza.

Di admin

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