Home / Territorio / A Castel del Giudice è stata sconfitta la banalità. Convegno il 30 marzo su “Mecenatismo e tutela dei beni culturali e paesaggistici”: ovvero, metodi e applicazioni concrete per lo sviluppo tangibile ma anche intangibile del patrimonio artistico, culturale, paesaggistico

A Castel del Giudice è stata sconfitta la banalità. Convegno il 30 marzo su “Mecenatismo e tutela dei beni culturali e paesaggistici”: ovvero, metodi e applicazioni concrete per lo sviluppo tangibile ma anche intangibile del patrimonio artistico, culturale, paesaggistico


Ciò che non è banale, routinario, abitudinario, scontato, ripetitivo passa per Castel del Giudice, il centro urbano dell’Alto Molise generatore di  creatività, intelligenza e fattività. La certificazione è nella sequenza di iniziative, incontri, dibattiti, proposte che nel paese amministrato dal sindaco Lino Gentile si sono tenuti, si tengono, e si terranno, finalizzati a dare impulso, motivazioni, opzioni e possibilità innovative al sistema politico/amministrativo molisano. Noto al colto e all’inclita per essere anche il paese dell’azienda biologica Melise (soprattutto mele), della Condotta Slow Food, di Artemisia cooperativa agricola, di un circolo di Legambiente, di Borgo Tufi (recupero storico/architettonico del borgo medievale) è simbolo del modo ideale di valorizzare l’ambiente e renderlo un elemento propulsivo sotto l’aspetto economico, sociale e culturale. Chi segue questo giornale conosce anche l’efficiente sistema comunicativo affidato alla giornalista freelance Adelina Zarlenga da cui si attingono informazioni puntuali e articolate su ciò che nel paese avviene e si produce. Avvengono iniziative interessanti, e si producono progetti lungimiranti la cui portata non è mai limitata e/o circoscritta alla municipalità. Il 30 marzo a Castel del Giudice, col patrocinio dell’Ordine dei giornalisti del Molise, degli Ordini di Campobasso e Isernia dei Dottori commercialisti,  dell’Associazione delle Dimore storiche di Abruzzo e Molise, di Borgo Tufi e della Pro Loco, a partire dalle ore 16, avrà luogo il convegno incentrato  su: “Mecenatismo e tutela dei beni culturali e paesaggistici”: ovvero, metodi e applicazioni concrete per lo sviluppo  tangibile ma anche intangibile del patrimonio artistico, culturale, paesaggistico. Una proposta di dibattito indubbiamente non usuale avendo in sé l’obiettivo di indicare lo sviluppo tangibile, ossia reale, documentale, e all’un tempo lo sviluppo intangibile, ossia l’esclusione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico da qualsiasi possibilità di manomissione. Non solo indicazioni; anche dimostrazioni. Una particolarmente significativa: la ristrutturazione e la valorizzazione del Borgo Tufi con sinergie di intenti e lungimiranza fra gli imprenditori Enrico Ricci e Ermanno D’Andrea, e il sindaco Lino Gentile. Esempio diretto e concreto di mecenatismo e di tutela che, come abbiamo accennato,  è l’archetipo del convegno, se si vuol riqualificare, conservare e tutelare il vasto patrimonio artistico, architettonico, paesaggistico e letterario molisano (e non solo) nell’accezione che “è sempre la cultura il traino indispensabile per ogni crescita sia economica, sia civile, sia umana”. Al convegno hanno aderito e daranno il loro apporto intellettuale e professionale i relatori Caterina Verrigni, docente di Diritto tributario presso l’Università G. D’Annunzio Chieti-Pescara sulle prospettive e sulle criticità dell’Arte Bonus (l’Arte Bonus consente un credito d’imposta del 65% dell’importo donato a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano – ndr); l’imprenditore Enrico Ricci sulla esperienza maturata nel corso del recupero e la valorizzazione del Borgo Tufi; Marco Zollo, manager R.i.t.i., su come comunicare il giornalismo culturale; Maria Stella Rossi, giornalista molisana dedita  alla ricerca, alla diffusione e alla riscoperta in chiave moderna della cultura popolare,  sul valore materiale e immateriale della nuova ruralità. Ruralità che a Castel del Giudice ha raggiunto livelli di eccellenza e funge da polena a quant’altri comuni del Molise sono disposti a farla propria. L’attore Elio Musacchio declamerà alcune letture sceniche. Il convegno  sarà aperto dai patrocinatori  Enzo Cimino, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; Ludovico Basile, presidente dell’Associazione Dimore storiche d’Abruzzo; Fabrizio Cappuccilli, presidente delle Dimore storiche del Molise e dell’Ordine dei Dottori commercialisti di Campobasso; Alberto Santolini, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Isernia; da Lino Gentile, sindaco di Castel del Giudice e dai rappresentanti dell’Albergo diffuso di Borgo Tufi e della Pro loco.

Dardo

Di admin

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