Home / Politica / Viabilità, finanziate altre 12 strade per 5 milioni e mezzo di euro

Viabilità, finanziate altre 12 strade per 5 milioni e mezzo di euro

Sono 37 i milioni di euro che la Regione Molise ha contemplato nel Patto per il Molise e da destinare alla viabilità provinciale assai malridotta. Intanto, parte il secondo finanziamento, dei sette interventi previsti, per oltre cinque milioni e mezzo di euro destinati alla riqualificazione di 12 strade dell’area del Cratere. Il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, e l’assessore ai Lavori pubblici, Pierpaolo Nagni,  hanno presentato in conferenza stampa a Palazzo Vitale il piano di interventi inserito nel Patto per il Molise per la viabilità nell’area del cratere sismico, presenti all’incontro anche i sindaci delle zone interessate. Le opere finanziate sono 12 per un totale di  5 milioni e 385 mila euro.

Gli interventi di viabilità – ha spiegato  l’assessore ai Lavori pubblici, Pierpaolo Nagni – sono stati ragionati insieme alle amministrazioni, sentendo dunque quelle che sono le esigenze del territorio. Gli amministratori dei comuni interessati si sono prima riuniti e hanno presentato delle proposte, sulle quali poi abbiamo lavorato insieme. Certo, è vero, il fabbisogno per ripristinare tutte le strade provinciali ammonterebbe a 400 milioni di euro. Ma è la partita che le Province stanno giocando con il Governo per avere disponibilità finanziarie. Noi, al momento, abbiamo reperito questi 37 milioni che rappresentano una boccata d’ossigeno”. 

Da parte loro gli amministratori dell’area del cratere hanno spiegato che, consapevoli del fatto che non si possono risolvere tutti i problemi inerenti le strade, hanno individuato le priorità orientando gli sforzi sulle strade provinciali, quelle dunque che collegano più comuni. Un lavoro di collaborazione che ha abbandonato il campanile da un lato e ha portato alla condivisione dall’altro, “una politica dei piccoli passi – ha commentato il sindaco di Casacalenda, Michele Gianbarba – che porta alla risoluzione dei problemi”.

“Questo, dopo quello dell’area del Trigno – ha spigato il presidente Frattura – è il secondo programma degli interventi e l’obiettivo è quello di continuare in questo modo anche per le altre macro aree individuate (sette in tutti ndr). Le risorse economiche sono già disponibili e, dunque, si possono già avviare le procedure d’appalto”.

 

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Chiacchiere in Consiglio regionale. Tavolo di lavoro a Roma con imprenditori

I molisani a Roma che aderiscono all’Associazione “Forche Caudine” hanno del Molise una visione molto …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*