Home / Territorio / Venafro, sigilli all’ex Conservificio

Venafro, sigilli all’ex Conservificio

Posta sotto sequestro l’area dell’ex Conservificio di Venafro. Sono stati i Carabinieri forestali della città ad avere apposto i sigilli all’area per motivi, al momento, non resi noti. L’area, e quello che resta della struttura che fu il Conservificio, venne acquistata nei primi anni del 2000 dal Comune di Venafro, attuale proprietario, attraverso un mutuo le cui rate ancora non scadono. Poi, però, ha fatto seguito solo il degrado in assenza di idee su come utilizzare questa importante area. Si era pensato a un progetto per la realizzazione di un Centro Agroalimentare, a valere sul Gal Molise Rurale ma, fino a questo momento, non si hanno più notizie. Così, come, della realizzazione del più grande laboratorio di cultura regionale per farlo diventare, con i suoi spazi immensi, con i suoi parcheggi, con la sua caratteristica di archeologia industriale, il centro di propulsione dell’entusiasmo culturale giovanile venafrano. Oggi, invece, i sigilli apposti dai Carabinieri forestali,  aprono un nuovo capitolo non propriamente positivo. Alcune domande si pongono: perché, l’area è stata abbandonata al suo destino? Perché, nonostante il Comune di Venafro continui ancora a pagare le rate del mutuo per l’acquisto tutto si trova nel totale degrado? L’indagine in corso, da parte dei Carabinieri forestali di Venafro, tenderebbe anche a stabilire se all’interno dell’area siano stati sversati e smaltiti eventuali rifiuti non conformi alla legge. Ma se dovesse risultare vero l’illecito scarico e il relativo stoccaggio, come è stato possibile il verificarsi di tutto questo visto e considerato che l’area è di proprietà comunale? E’ chiaro, che toccherà agli inquirenti cercare risposte per la valutazione di eventuali responsabilità.

 

 

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Villa De Capoa, l’abbandono

Villa comunale de Capoa a Campobasso. Una decadenza collettiva che traduce senza aggiunta di aggettivi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*