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Venafro in piazza contro il pesante inquinamento

A Venafro, in tantissimi hanno raccolto l’invito di Raffaele Siano che a seguito pure degli ultimi accadimenti che hanno visto il fermo di due camion pieni di ceneri pesanti diretti da Herambiente a Colacem ha deciso di chiamare i concittadini alla protesta. L’obiettivo è di risvegliare “le coscienze di chi ci amministra” affinché “si impegnino a far luce su la preoccupante situazione che l’inquinamento sta creando sul nostro territorio”. Anche per i troppi casi neoplasie che si registrano nella zona del venafrano. Durante il corteo sono state inoltre raccolte le firme per una petizione finalizzata a chiedere: “La pubblicazione del Registro dei tumori, in riferimento dati nazionali, regionali, provinciali e nello specifico area venafrana”; “l’installazione di altre due centraline fisse che rilevano l’indice di inquinamento, una in zona nord (dopo il convento di San Nicandro) e una a sud (dopo la Madonnella), funzionanti h24, con i dati che dovranno essere pubblicati ogni mese sui giornali locali”; infine, Siano con la raccolta firme è intenzionato a chiedere “l’immediata limitazione al traffico pesante su via Colonia Giulia”. Anche il presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Cotugno, ha deciso di partecipare alla manifestazione. “Non sono un politico di professione – ha scritto Cotugno – ma in questi anni ho cercato di aiutare la nostra causa, insieme alle Mamme per la Salute ed a tanti altri, cercando di offrire ogni contributo e sostegno possibile. Non mi sono mai sottratto al confronto, ho sempre partecipato a tutti gli incontri che si sono celebrati a Venafro ritenendolo un dovere per chi, come me, ricoprendo il ruolo di Presidente del Consiglio regionale, è e deve essere al servizio della gente. Io ci sarò, Raffaele, con la mia dignità e l’onestà intellettuale di sempre, nella convinzione della necessità di mantenere sempre alta l’attenzione sull’intera problematica. Verrò con la stessa paura che attanaglia tutti voi, con la stessa sofferenza di chi, come tanti di voi, ha perso persone assai care a causa di neoplasie improvvise ed inspiegabili… Verrò da cittadino…perché ritengo un mio diritto partecipare a una manifestazione in cui credo fortemente. E verrò da Presidente del Consiglio regionale…perché credo che ascoltare i miei concittadini sia un dovere e, soprattutto, sia parte di quel servizio che sono chiamato a svolgere”.

 

Di Giuseppe Saluppo

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