Home / Politica / Un’App per gli screening oncologici

Un’App per gli screening oncologici

Un’App per facilitare la conoscenza, la prevenzione e gli esami da prenotare per lo screening oncologico. Sarà disponibile, gratuitamente, per tutti i molisani rientranti nei progetti di prevenzione, a partire dal prossimo 15 gennaio 2017. E’ una applicazione rivolta agli utenti dell’Asrem, sull’importanza degli screening oncologici. Contiene materiale informativo, link e contatti, gli appuntamenti per gli esami e la possibilità di modificarli scegliendo altra data possibile, nonché le varie sedi dove effettuare le visite di controllo.”Si tratta di avvicinare ancora di più i cittadini molisani che rientrano nel programma degli screening oncologici della cervice uterina, del colon retto e del seno – ha detta Marinella D’Innocenzo direttore generale della Salute della Regione Molise – per garantirne l’orientamento e la possibilità di prenotare visite o posticiparle attraverso l’applicazione. La prevenzione, riteniamo, sia fondamentale in patologie come quelle oncologiche ed ecco perchè abbiamo dato via libera al nuovo progetto che va ad integrare la comunicazione cartacea. La cultura della prevenzione è fondamentale e come Regione Molise abbiamo ritenuto rafforzare questo progetto”. Solo per la citologia sono 86mila i cittadini molisani che rientrano nelle fasce considerate dall’Asrem. “Tre i punti essenziali del progetto App per gli screening oncologici – ha sottolineato il presidente Paolo Frattura. Il primo, della prevenzione come crescita culturale. Certo, non tutti utilizzano ancora gli smartphone ma l’App andrà ad affiancare la comunicazione cartacea. La partecipazione agli screening è l’esercizio di un diritto e richiede piena consapevolezza: gli aspetti comunicativi sono quindi determinanti per il successo di un programma organizzato. Secondo, la comunicazione avrà un’attenzione particolare al territorio per l’efficientamento sanitario. Terzo, il progetto rientra nella riorganizzazione del sistema informativo sanitario regionale che dovrà assicurare tempi certi e brevi per qualsiasi analisi”. Ricordiamo, che per la mammografia gli esami vanno effettuati ogni due anni alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. L’esame citologico cervico-vaginale, o Pap test, ogni tre anni per le donne di età compresa tra 25 e 64 anni. La ricerca del sangue occulto nelle feci (Sof), per il colon retto,  ogni due anni per le donne e gli uomini tra i 50 e i 70 o 74 anni

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

A Campobasso la sesta tappa del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”

Dicono che siano l’altra metà della luna: metafora aulica e gentile per alludere, anzi indicare …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*