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Uilm: “Che ne sarà della Fiat a Termoli?”

Si aprono inquietanti interrogativi allo stabilimento Fiat di Termoli. Infatti, la Direzione Aziendale ha comunicato la sospensione dell’attività produttiva , per i lavoratori dell’unità cambio C520, con richiesta di trattamento ordinario di integrazione salariale, nel periodo dal 29 Ottobre 2018  al 7 Novembre 2018 .  La sospensione è dovuta alla necessità di fronteggiare gli effetti della temporanea contrazione dell’attività nell’unità produttiva Cambi dello stabilimento di Termoli, tenuto conto della transitoria situazione di mercato.  “A seguito di questa comunicazione di sospensione dell’attività produttiva – scrive la Uilm – richiederemo fin da subito un esame congiunto come da Contratto collettivo specifico di Lavoro per capire l’entità delle ricadute produttive  , anche alla luce del nuovo riassetto organizzativo di Fca comunicato qualche giorno fa e che vede la nuova nomina di Pietro Gorlier nuovo responsabile per l’Europa. Per la Uilm,  è necessario e con urgenza tenere incontri specifici in stabilimento per una valutazione complessiva della situazione aziendale. E’ necessario rendere esigibile il piano industriale annunciato il primo giugno dall’allora amministratore delegato, Sergio Marchionne a partire dalle nuove tecnologie – ibrido ed elettrico- ma soprattutto per conoscere in maniera dettagliata le possibili allocazioni di nuove prodotti all’interno dello stabilimento di Termoli”. Per la Uilm, infatti, bisogna avere chiaro il quadro di cosa sarà dello stabilimento Fiat di Termoli.

 

Di Giuseppe Saluppo

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