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Trasporto urbano, la confusione del Comune di Campobasso

E non c’è più limite alla confusione dell’amministrazione comunale di Campobasso sul trasporto urbano. La Giunta comunale, infatti, dopo avere sospeso il bando di gara d’appalto, ha prorogato di un altro mese il contratto con la società Seac per l’affidamento provvisorio del servizio limitato dall’1 marzo 2018 al 31 marzo 2018, per un chilometraggio di 63mila 466 km mensili e un importo di poco oltre i 168mila euro mensili. E’ un proseguire proroga su proroga senza un piano definitivo del servizio di trasporto pubblico urbano. L’ennesima soluzione provvisoria e tampone. La chiusura, netta, nei confronti della Seac, che attende ancora i pagamenti arretrati, non facilita i normali rapporti che dovrebbero intercorrere tra l’amministrazione, soggetto titolare del servizio e la società che lo gestisce. In una confusione e un’apprensione per gli stessi autisti senza certezze per i cittadini utenti. Per intanto, con la stessa delibera, la Giunta comunale di Campobasso  “procede ad avviare, contemporaneamente – si legge  – tutte le procedure per la definitiva chiusura del rapporto contrattuale con l’attuale gestore ed il passaggio di beni e consegne dall’attuale al Comune e, qualora già intervenuta l’individuazione di affidatario del servizio, a  quest’ultimo a partire dalla cessazione del contratto per evitare soluzioni di continuità nell’erogazione del servizio pubblico essenziale”. Come dire, nuove frizioni e tensioni che immancabilmente finiranno in giudizio con ripercussioni sui cittadini.

Di Giuseppe Saluppo

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Un Commento

  1. Se c’era una cosa che funzionava a Campobasso, questa era il trasporto urbano, con un adeguato numero di corse e relativa frequenza accettabile (unica pecca: pensiline da terzo mondo e tabelle degli orari illeggibili o mancanti). Ora si sta facendo di tutto per smantellare questo sistema, decretando il livello di sottosviluppo del capoluogo e dando ragione a tutti coloro che lamentano servizi carenti. Con i lavoratori a cui è stato dato il ben servito nell’indifferenza ed inconcludenza generale…

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