Home / Campobasso / Trasporto urbano a Campobasso, commedia dell’assurdo

Trasporto urbano a Campobasso, commedia dell’assurdo

Una commedia dell’assurdo. Il trasporto pubblico urbano a Campobasso e l’incomprensibile braccio di ferro tra il Comune e la Seac. A pagarne le spese, ora, sono i dipendenti dell’azienda che non hanno percepito lo stipendio del mese di maggio. Il Comune, infatti, non ha versato nelle casse della Seac i soldi relativi ai mesi da gennaio ad aprile che la Regione Molise ha già versato. Incomprensibili i motivi del ritardo che stanno esponendo dinanzi alle banche la Seac mettendo in difficoltà l’azienda stessa. Come se non bastasse, il Comune non sta ottemperando all’accordo, pure, sottoscritto in Prefettura lo scorso mese di novembre. In questo, la Seac si impegnava a effettuare i 90mila chilometri mensili per coprire i servizi e la Regione a coprirne, finanziari amente, 63mila. La copertura dei restanti chilometri toccava al Comune. Ma da dicembre, nelle casse della Seac, non sono entrati i soldi come pattuiti. Quindi, la decisione del comune di interrompere il rapporto concessionario con la Seac e l’indizione del bando di gara. Entrambi i provvedimenti, però, sono stati impugnati al Tar che ha sospeso le procedure. Costringendo, al momento, l’amministrazione comunale a procedere con la Seac di rinnovo in rinnovo provvisorio. Una commedia dell’assurdo che sta portando ad una riduzione delle corse, al mancato pagamento dello stipendio di maggio e al perpetuarsi di una situazione che si trascina, ormai, da un anno. E’ il frutto dell’assenza di una programmazione e di un quadro certo, da parte del Comune, sul sistema dei trasporti urbani in città

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Villa De Capoa, l’abbandono

Villa comunale de Capoa a Campobasso. Una decadenza collettiva che traduce senza aggiunta di aggettivi …

2 commenti

  1. E’ davvero assurdo tutto ciò. In una cappa di superficialità gestionale, si sta perpetrando uno stillicidio ad una società che dovrebbe essere un fiore all’occhiello per il ruolo che svolge.

  2. Ma nel bilancio comunale erano o no previste queste spese? E se erano previste i relativi accantonamenti dove sono finiti?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*