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“Trasporto pubblico, 10 autisti licenziati, meno corse e Comune che non ha un proprio Piano”

Dieci autisti su trentasei in forza alla Seac di Campobasso, perderanno il posto di lavoro. Facendo tornare indietro di 40 anni il servizio di trasporto cittadino. Questo, perchè, la Regione Molise ha decurtato del 30% le somme a favore del comune di Campobasso, qualcosa come 900mila euro e, così, bisognerà ridurre l’attuale milione di chilometri a 700mila. Il Comune di Campobasso non può coprire la differenza tagliata e saranno 10 i licenziamenti e, naturalmente, minori corse. Sit-in di protesta dei dipendenti dell’azienda di trasporto pubblico urbano dinanzi palazzo San Giorgio per richiamare l’attenzione dell’amministrazione comunale sul problema. Infatti, sono anni che nessuna programmazione è stata mai fatta e si è preferito, di anno in anno, rinnovare la convenzione la Seac stessa, senza ritenere di dovere avere una propria linea programmatica in materia di trasporto pubblico locale. E’ pur vero che sono venuti meno i fondi, ma da tempo il Comune capoluogo non ha un rinnovato Piano del trasporto pubblico urbano nè un ufficio trasporti al suo interno. Manca, insomma, un piano strategico che avrebbe dovuto orientarsi verso una nuova cultura della mobilità urbana attraverso la ricerca di soluzioni innovative e ambiziose in materia di trasporto urbano, per permettere di rendere la città più agibile, più accessibile, più sicura e meno inquinata. Una nuova e migliore mobilità urbana e periurbana, una mobilità sostenibile al servizio dei cittadini ma che contemporaneamente facesse sentire a proprio agio gli operatori economici. E non è con la gara di appalto che sarà possibile risolvere i problemi in essere. Anche perchè le scelte sono, innanzitutto, politiche e poi tecniche. E non si può prescindere da queste e non si può, con un bando di gara, definire nuovi assetti senza avere un’idea di quale servizio di trasporto assicurare ai propri cittadini. Il taglio dei fondi da parte della Regione Molise, così, ha finito solo con il determinare il problema che era latente ed aveva la necessità di conoscere una strategia in termini di organizzazione del servizio. Così, anche, di conoscere il perchè l’amministrazione comunale non ha mai ritenuto di impegnare risorse proprie per il servizio di trasporto non prevedendo apposite somme in bilancio.

 

Di Giuseppe Saluppo

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